Il regalo più bello, il modo migliore per salutare le vacanze e iniziare la scuola.
Ben 58 ragazzini della Maceratese, più un’altra ventina tra istruttori, collaboratori e qualche
genitore, si sono appena goduti uno splendido weekend a Zingonia, nientemeno che nel quartier
generale dell’Atalanta.
Grazie ad accordi tra la Maceratese e il club bergamasco vincitore dell’ultima edizione dell’Europa
League, i piccoli calciatori delle squadre biancorosse Under14, Under13 e Under12 sono stati
ospitati nelle modernissime sedi d’allenamento dell’Atalanta, forse la società che meglio investe nel
settore giovanile.


I gruppi allenati da Alessandro Giorgi, Federico Ricci e Matteo Gentili sabato si sono allenati nelle
strutture della società nerazzurra e domenica, come ogni domenica che si rispetti, hanno sfidato i
baby dell’Atalanta in partita.
Si sono divertiti, hanno subito gol, ma ne hanno anche segnati parecchi, dando vita a sfide ben più
equilibrante di quanto si pensava, tanto che la Maceratese ha ricevuto i complimenti per il livello
tecnico dei suoi.


A Zingonia erano presenti al gran completo anche i vertici del Settore Giovanile biancorosso, a
partire dal responsabile tecnico Paolo Morresi, il responsabile dell’attività di base Alessandro Porro,
il responsabile scouting Matteo Siroti, l’allenatore dei Piccoli Amici Stefano Cartechini e
l’allenatore dei portieri Fabio Fabiani.


Porro esprime così tutta la comprensibile soddisfazione per un weekend speciale: “Un’esperienza
davvero bella, resa ancora più bella dalla disponibilità degli amici dell’Atalanta. La due giorni è
stata occasione di divertimento per i nostri piccoli e di crescita per tutti. L’Atalanta non solo ci ha
messo a disposizione le sue strutture ma anche i suoi tecnici e quindi i nostri biancorossi si sono
allenati sotto una doppia e utile supervisione. Ci siamo tutti confrontati con una realtà al top a
livello professionistico e per i ragazzi della Maceratese all’aspetto calcistico si è aggiunto anche
quello umano e sociale perchè hanno vissuto momenti formativi mangiando insieme e dormendo
con altri compagni lontano da casa”.