Il Matelica al cospetto di un Chiesanuova aduso a questa categoria coglie un prezioso pari puntando sulla solidità difensiva in quanto Iori è ancora out e nel finale del tempo deve rinunciare anche al bravissimo Strupsceki che finchè in campo tiene in apprensione tutta la retroguardia ospite quando per infortunio muscolare al minuto 67′ deve uscire l’esperto mister Mobili alza il baricentro della squadra e cerca fino alla fine di conquistare l’intera posta solo un grande Ginestra in pieno recupero con un intervento di qualche serie superiore toglie il gol a capitan Mongiello che assiste incredulo al miracolo del portierone biancorosso.

La cronaca primo tempo di applicazione costante da parte di entrambe le compagini mister Mobili sa che la sua squadra ha grande fisicità e grande difesa, ma anche mister Santoni ha la giusta esperienza per capire fin da subito che senza la fisicità di bomber Iori deve puntare sulla stessa solidità difensiva della sua squadra si mette a specchio con il Chiesanuova e come nella regola della fisica due forze uguali e contrarie si annullano. Inizia il secondo tempo e il Matelica parte di gran carriera cercando il colpo a sorpresa che per poco non riesce è il minuto 46′ Veneroso con un gran tiro a giro impegna sul palo lungo dalla destra del fronte di attacco il bravo estremo ospite che si allunga alla sua destra e respinge come può l’insidioso tiro, la sfera arriva al giovane Gabrielli che non è Iori, si emoziona e alza di un metro la mira, occasionissima sfumata. Risponde al minuto 52′ capitan Mongiello che dal limite spara un fendente di poco alto. 57′ quando il golden boy argentino parte in dribbling sono dolori per la retroguardia del Chiesanuova e Monaco spende il fallo tattico con susseguente ammonizione per fermare Strupsceki che volava verso il gol, punizione dal limite Veneroso calcia forte ma alto di poco. I giovani virgulti locali fanno il massimo e Antonioni al 59′ ci prova di testa fuori di poco. Al 73′ ancora super Ginestra dice di no a capitan Mongiello una sfida nella sfida tra il portiere biancorosso e il capitano ospite. Ginestra si ripete anche al minuto 75′ questa volta di piede su Sbarbati. Al minuto 90′ la palla buona l’ha sulla testa Lucarini che tira troppo centrale da due metri e Ajradinosky fa un figurone parando a terra in presa sicura, Iori in tribuna guarda goloso la scena che purtroppo lascia solo grandi rimpianti, ma alla fine il pari è giusto in attesa del rientro del bomber e del golden boy argentino il bicchiere di Santoni è comunque mezzo pieno il Matelica ha una grande difesa e in questa categoria non è certamente poco.

Matelica 0

Chiesanuova 0

MATELICA: Ginestra, Rosolani( Zappasodi 75′), Merli, Aquila, Lucarini, Mistura, Gabrielli(Gashi 76′), Frulla, Antonioni(Giovannini 81′), Veneroso, Strupsceki(Stroppa 67′). All: Santoni

CHIESANUOVA: Ajradinosky, Ciottilli(Bambozzi 78′), Carnevali(Tempestilli 68′), Tanoni, Canavessio, Monaco, Pasqui, Sopranzetti(Pesaresi 82′), Sbarbati, Mongiello, Persiani(Trabelsi 76′). All. Mobili

ARBITRO: Cazzavillan di Vicenza.

RETI:

AMMONITI: Tanoni – Monaco – Tempestilli (CHI)

NOTE:

Angoli 7 a 6

Recuperi – nel p.t. 1′ – 5′ nel s.t.– Spettattori 900

(Maurizio Fontenova)