Notte di riflessione e all’ora di pranzo arriva la notizia che mister Manisera non è più l’allenatore del Montefano. Il club ha esonerato il tecnico.

L’inizio del campionato è stato promettente, con due vittorie e nessun gol subito. Tuttavia, la sconfitta casalinga per 2-0 contro il Fabriano Cerreto ha segnato una svolta negativa, lasciando il tecnico in una posizione delicata. Una battuta d’arresto dopo due vittorie può essere comprensibile, ma i malumori interni, inizialmente attenuati dai primi successi, hanno rivelato le prime crepe nel progetto, facendo emergere dubbi sulla sua solidità.

Nella quarta giornata, la trasferta di Montecchio ha portato una sconfitta ancora più pesante: 3-0, con la squadra che ha lasciato il campo a testa bassa, senza sorrisi. Tutto ciò che era stato costruito nei primi 180 minuti è stato spazzato via dalle cinque reti subite e dai zero gol realizzati nelle ultime due

Per la quinta giornata, si torna a giocare in casa. Il pareggio a reti inviolate contro i Portuali non convince nessuno, e l’aria inizia a farsi pesante. Nella trasferta a Osimo, la squadra subisce altre tre reti; la forza dell’avversario mitiga solo in parte la delusione per la sconfitta

La settima giornata vede il Monturano, con 5 punti in classifica, affrontare il Montefano, che ne ha due in più. La gara si conclude con una vittoria di misura per il club di mister Martinelli, che non solo porta a casa l’intero bottino, ma lascia anche la zona playout, scavalcando la squadra del presidente Bonacci, ora ferma a 7 punti in sette giornate. Una media da playout, con quattro sconfitte, un pareggio e due vittorie (nelle prime due giornate),

Il bilancio delle ultime cinque gare è significativo: una rete realizzata, otto subite, troppo poco per una piazza che negli ultimi anni ha saputo stupire e occupare sempre i posti alti della classifica.

La squadra è affidata al tecnico in seconda Rossini in attesa di capire chi prenderà il posto di Manisera