Fine settimana infuocato dopo la 13à giornata di Eccellenza con dichiarazioni “pesanti” e in alcuni casi anche oltre il consentito con insinuazioni che, se prese alla lettera, varrebbe la pene fermare il campionato.

Non è certo compito nostro dare giudizi, ma appare evidente che nel sistema calcio marchigiano serpeggiano “veleni” che potrebbe far saltare il sistema.

Chi ha visto la gara come noi, si è divertito e le due squadre hanno dato vita ad una gara bella, intensa e a tratti anche sopra le righe. Ma il calcio è anche questo.

La Maceratese intanto ci tiene a precisare la sua posizione e in un comunicato fa chiaramente capire che la strada intrapresa dal club è quella di valorizzare il calcio maceratese, in un ottica nuova e futuristica.

Di seguito il comunicato integrale:

La S.S. Maceratese vuole ribadire con fermezza il proprio impegno nel portare avanti un progetto sportivo che mette al centro il gioco del calcio, la valorizzazione dei giovani, in gran parte del nostro territorio, e il rispetto reciproco tra le parti.

È questo il messaggio che vogliamo trasmettere: una squadra che prova a costruire qualcosa di positivo, dentro e fuori dal campo, al di là degli episodi e delle polemiche che spesso dominano il dibattito.

Nel corso della stagione abbiamo subito episodi sfavoreli, alcuni dei quali molto più clamorosi di quelli lamentati dal Chiesanuova, che rivisti dalle immagini non chiariscono del tutto i presunti errori arbitrali. Spesso abbiamo lasciato correre. Di fronte al più evidente degli episodi (tra l’altro proprio contro il Chiesanuova) ci siamo fatti sentire.

Lo abbiamo però fatto in maniera rispettosa, senza ricorrere a insinuazioni o accuse gratuite nei confronti delle squadre avversarie. Non fa parte del nostro stile.

In questo contesto, sentiamo il dovere di intervenire in merito a due episodi recenti.

Le dichiarazioni nel post match del Presidente del Chiesanuova, che invitiamo a rivedere la partita, sono lontane dal nostro modo di vivere il calcio, oltre che minatorie nei confronti della credibilità del sistema calcio regionale.

Ciò che ci lascia ancor più perplessi, e soprattutto delusi, però, sono le affermazioni provenienti dal tecnico del K Sport Montecchio Gallo Giuseppe Magi, nostro prossimo avversario, secondo cui un loro calciatore sarebbe stato squalificato per evitargli di affrontare la Maceratese.

Queste insinuazioni sono aberranti e creano un clima di ostilità nei nostri confronti che non possiamo accettare. È necessario mettere un freno a questa narrazione distorta prima che si oltrepassino i limiti, se non è già accaduto.

Ribadiamo che il nostro focus resta il lavoro sul campo: dimostrare il nostro valore attraverso le prestazioni, non attraverso le parole. Noi siamo la Maceratese, e continueremo a lavorare sodo, che è l’unico modo per ottenere i risultati.

Tutto il resto sono solo chiacchiere.

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