Quante “storie” da raccontare prima di Tolentino – Matelica, ma questa partita ha un significato particolare per alcuni, per altri è ispirazione per nuovi gossip.
L’ultima gara del girone d’andata di Eccellenza (prima della pausa natalizia), promette scintille.
Di solito non anticipiamo la presentazione delle partite, ma il match che andrà in scena al “Della Vittoria” domenica 15 dicembre ore 15,00, merita un’eccezione.
Per 90 minuti, le luci del Natale si spegneranno, lasciando spazio agli equilibri di gioco, elemento fondamentale per chi vorrà portare a casa l’intero bottino.
Partiamo dalla “fine”, con un pensiero a mister Giuseppe Santoni (il “Comandante”), che non sarà presente sulla panchina del Matelica. Una situazione che, guarda caso, si ripete: anche questa volta non potrà allenare al “Della Vittoria”. Avremo modo di approfondire e scoprire particolari curiosi su questa vicenda.
Chi invece tornerà in scena è mister Ettore Iommi, il destino ha voluto che il suo esordio sulla panchina del Matelica avvenisse proprio contro il Tolentino. Un ritorno carico di significato, considerando che Iommi è stato collaboratore tecnico al Tolentino per due anni prima per Mister Mattoni, poi con mister Gianfranco Zannini nella stagione 2022/2023 in serie D, poi in Eccellenza con Roberto Buratti e in fine con Matteo Possanzini.
Domenica sarà la “prima” per Iommi alla guida del Matelica, dopo l’esonero di Santoni. La voce dell’esonero circolava già da settimane e alla fine si è concretizzata fra lo stupore di molti.
Per accettare l’incarico, il tecnico ascolano ha dovuto farsi esonerare dall’Atletico Ascoli, dove allenava la squadra Allievi con ottimi risultati. Non ha resistito al fascino dell’Eccellenza e, soprattutto, alla proposta del Matelica, una società ambiziosa guidata dalla presidente Sabrina Orlandi.
La Orlandi non è nuova a decisioni forti e imprevedibili: è rimasta famosa per l’esonero “shock” di mister Paolo Passarini, avvenuto a 30 minuti dalla finale spareggio con il Fabriano Cerreto. Un gesto che ha suscitato non poche polemiche.
Proprio mister Passarini sarà uno dei protagonisti di questa sfida. Alla guida del Tolentino, sta dimostrando il suo spessore tecnico e, nonostante la battuta d’arresto contro l’Urbino, la sua squadra è ancora in corsa per un posto nei play-off. La sfida contro il Matelica si preannuncia carica di emozioni e significati. Avrà di fronte volti noti e, forse, anche qualche “conto in sospeso”. Sarà l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa o prevarrà la diplomazia? Solo il campo potrà dirlo.
Dal punto di vista della classifica, la posta in palio è altissima. Una vittoria per il Tolentino rappresenterebbe un vero regalo di Natale, portandolo a chiudere il girone d’andata con 26 punti, un traguardo eccezionale. Per il Matelica, invece, una sconfitta significherebbe scivolare in zona play-out, un’amara conferma del fallimento delle scelte fatte, nonostante gli investimenti e gli obiettivi dichiarati a inizio stagione.
Se invece dovesse vincere il Matelica, il club potrebbe rilanciare le proprie ambizioni in vista del girone di ritorno, dove però non saranno ammesse distrazioni. Un pareggio? Lascierebbe tutto invariato, ma forse con qualche rimpianto in più per entrambe le squadre.
Dunque, appuntamento al “Della Vittoria” per un match che si preannuncia combattuto, acceso e, sicuramente, ricco di spunti interessanti. Per i tifosi, sarà una partita da non perdere.

