La notizia arriva mentre il computer è appena stato acceso in redazione. Il telefono squilla e dall’altra parte ci informano che, nella notte, ci ha lasciati Giuseppe Conocchiari , un malore improvviso e per lui non c’è stato nulla da fare.
Chi ama il calcio sa bene chi era Giuseppe Conocchiari, professionalità, comportamento esemplare e il rispetto per il gioco e per i protagonisti in campo.
La sua carriera da arbitro lo ha portato a calcare i palcoscenici più importanti del calcio italiano, fino al debutto in Serie A il 17 maggio 1992 al Delle Alpi, gara Juventus-Cagliari, terminata 0 – 0
Lo ricorda con una bella foto anche l’ex arbitro marchigiano Mosè Mughutti, attualmente vice presidente del Comitato regionale Marche.
“Ci siamo visti pochi giorni fa – ci dice al telefono Mughetti- di lui ho un ricordo speciale e ci sentivamo spesso aldilà dei ruoli, c’era un’ amicizia personale ed una frequentazione anche con le rispettive famiglie fuori dal campo. Persona straordinariamente buona e gentile, stimato e benvoluto da tutti”

Giuseppe Conocchiari nasce a Montecassiano (MC) il 21/9/1957
Approda alla CAN B nella stagione 1991/1992 facendo il suo esordio in Serie B il 1/9/91 in Reggiana – Taranto 3-1
In quella stagione colleziona 15 presenze in Serie B e , il 17/5/1992, esordisce in Serie A alla penultima di campionato in Juventus – Cagliari 0-0 in una gara comunque caratterizzata da due gol annullati alla Juventus e due rigori reclamati dalla stessa squadra.
Nella stagione successiva ancora 15 gare di B ma nessuna altra apparizione nella massima serie
Conclude la sua carriera arbitrale il 30/5/1993 arbitrando Cesena-Ternana 2-3
Poi continuerà a calcare i campi di calcio come Commissario di Campo.
Rimarrà sempre impressa in tutti noi il suo volto sempre sorridente e gentile.
Grazie Giuseppe.

