La Serie D, massimo campionato dilettantistico, si ferma per lasciare spazio agli impegni della Rappresentativa Under 18 in vista della Viareggio Cup.
Il campionato di Serie D girone F, tornerà dunque domenica 23 marzo con lo svolgimento della ventottesima giornata: per le marchigiane Castelfidardo e Recanatese, due gare difficili da affrontare
Il pareggio per 1-1 tra il Castelfidardo e la Recanatese è storia e le due formazioni marchigiane guardano al prossimo turno.
Per i fidardensi domenica23 marzo trasferta difficile in Abruzzo contro il Notaresco che ha ottenuto a Roma una vittoria in rimonta grazie a Forcini e al solito Infantino (giocatore da tenere sott’occhio).
Gli abruzzesi sono a + 6 dalla retrocessione diretta grazie alla vittoria nello scontro diretto con il Roma City che viaggia in piena zona play out, mentre la vittoria per gli abruzzesi la salvezza diretta è a soli (si fa per dire) 5 lunghezze.
Ecco allora che mister Giuliodori e i suoi ragazzi non possono sbagliare. Fare punti per stare tranquilli, vincere per provare ad agganciare la zona play off e non perdere per non affondare nelle sabbie mobili dei play out.
– Partiamo da questa settimana di pausa che sicuramente è importante sotto diversi punti di vista, ma è anche importante cercare di tenere alta l’attenzione in vista poi del match contro il Notaresco.
“Sì, è una settimana diciamo così di recupero, soprattutto sotto l’aspetto mentale – dichiara mister Giuliodori -, non sotto l’aspetto fisico, perché logicamente la squadra deve allenarsi e deve prepararsi ancora meglio per l’inizio del rush finale. D’altronde andiamo a giocare contro una squadra che in questo momento sta andando non forte ma fortissimo che è il Notaresco, perciò approfitteremo di questa settimana per staccare soprattutto a livello mentale e poi dalla settimana prossima sotto con il Notaresco.”
– Parlando un po’ di questo rush finale, secondo te cosa sarà importante avere in vista di queste ultime partite dove i punti varranno doppio?
“E’ importante prima di tutto secondo me stare bene fisicamente: sarà importante soprattutto con i primi caldi che arriveranno, di conseguenza la squadra deve stare bene a livello atletico, a livello di freschezza di gamba e poi logicamente deve giocare ogni partita fino all’ultimo istante perché da qui alla fine ogni match sarà come una finale”.
Per la Recanatese le ultime due prove (dopo la disastrosa trasferta di Fossombrone) hanno portato 4 punti e l’umore in casa giallo/rossa sembra essere ritornato tranquillo.
Di certo la 10à posizione in classifica non piace alla tifoseria che dopo la retrocessione si aspettava di più.
Il 28° turno prevede un altro derby, questa volta al Tubaldi, dove arriverà la Vigor Senigallia (altra marchigiana lontana dalle prestazioni che l’avevano caratterizzata nella precedente stagione).
Match delicato per entrambe.
Chiudiamo con il comunicato dei tifosi della Gradinata Sud della Recanatese che intervengono sul profilo social con una nota dura nei confronti dei vertici del calcio ed in particolare su cosa è successo lo scorso anno in Serie C:
“Il terremoto avvenuto in serie C nei giorni scorso si poteva prevedere e doveva avvenire un anno fa, al momento dell’iscrizione al campionato 2024-2025. C’erano già state penalizzazioni e deferimenti e alcuni club erano vicini al fallimento. Notizie di tutti i giorni, situazioni che i vertici della della Lega Pro, a partire dal presidente Marani, conosceva perfettamente. I nodi dovevano venire al pettine prima e si sarebbe evitata la mancata riammissione della Recanatese, già pesantemente condannata dall’arbitraggio e dal Var di Pesaro. Le immagini dei gol da annullare, dell’invasione di campo che ha falsato gli ultimi minuti, oltre alla vergognosa aggressione dei pullman di noi tifosi in autostrada… sono lì a testimoniare la scelta di condannare la Recanatese, realtà piccola e fuori dagli schemi del potere. Non si spiega altrimenti come gli eroi arbitrali di quello spareggio, in campo e al Var, siano stati addirittura promossi. Ma torniamo alla mancata riammissione della Recanatese, alle societa’ in fallimento che dovevano essere escluse e che invece sono state tenute in vita con accanimento terapeutico (interessato), veniamo a quello che succede nell’ultima notte con l’Ancona oramai fallita che si iscrive per poi ritirare il versamento e lasciare il posto al Milan Futuro. Su questa serie C piena di contraddizioni e di ingiustizie perché non si indaga e si va fino in fondo? Perché non si scava su quello che è avvenuto quella notte sull’asse Ancona- Milano sponda Milan? C’e’ qualche giornalista, qualche trasmissione, qualche magistrato che vuole andare fino in fondo? Per amore di verità e di giustizia. Per farci tornare ad amare un calcio vero e pulito, non lo sport degli affaristi. Siamo tifosi, appassionati. Non cerchiamo scusanti per gli evidenti errori tecnici e gestionali della società della Recanatese.
Amiamo troppo i colori giallo rossi per restare in silenzio sullo scempio della serie C. “
Tabellino gara Castelfidardo – Recanatese
Il derby sentitissimo si chiude quindi con un punto a testa, con i fisarmonicisti che consolidano la loro posizione a centro classifica. Le due squadre vengono da umori opposti: se i leopardiani vengono dall’importante vittoria contro l’Ancona, i fidardensi sono reduci da due K.O. Al “Mancini” di fronte al proprio pubblico, mister Giuliodori punta sul tandem Braconi-Nanapere. Risponde Bilò con il giovane Pepa, supportato da Pierfederici e Ferrante. Al 7′ si sblocca già il risultato: Mordini da sinistra serve Ferrante che di sinistro da dentro l’area batte Munari per il vantaggio della Recanatese. Buona la partenza per gli ospiti, sulle ali dell’entusiasmo dopo aver trovato il gol, con un Castelfidardo che appare timido in questo inizio di match. Il primo tiro in porta per i padroni di casa arriva al 20′, con Cotugno che alza troppo la mira e la palla finisce alta di un paio di metri. Al 25′ altra potenziale occasione per i padroni di casa che iniziano ad occupare la metà campo avversaria: Miotto da buona posizione non riesce a concludere, il più lesto è Cotugno, ma anche in questa occasione la mira non è delle migliori. Al 29′ arriva il meritato pareggio fidardense: Fabbri con una magia si libera di tre difensori e dalla sinistra crossa con Braconi il più lesto ad insaccare per il più facile dei gol. Al 32′ è ancora Fabbri, il migliore dei suoi, ma il suo sinistro è troppo centrale facile la presa di Del Bello. Al 33′ episodio che cambia la partita, ovvero il secondo cartellino giallo per Nanapere, punito il fallo di reazione dell’attaccante dopo aver subito lui stesso fallo da parte di Cusimano: decisione un po’ frettolosa e Castelfidardo in dieci uomini.
Seconda frazione con la Recanatese che prova a fare la partita, ma la squadra di mister Giuliodori non disdegna a ripartire in contropiede. Al 52′ è Pepa che ci prova ma la sua conclusione finisce alta. Al 65′ ancora Recanatese, con il neo entrato Giandonato, tiro dalla distanza parato senza problemi da Munari. Al 68′ è Mordini che di sinistro da posizione defilata riesce ad inquadrare la porta, ancora reattivo Munari. Al 71′ si fa vedere anche il Castelfidardo in area di rigore avversaria: bello scambio tra Fossi e Braconi con l’attaccante che conclude di sinistro ma senza esito. Buon momento dei fidardensi, autori comunque di una buona prova, considerando l’inferiorità numerica. Al 77′ è ancora il capitano Fabbri che di sinistro sfiora il gol, bravo questa volta Del Bello. Finisce così 1-1 il derby tra Castelfidardo e Recanatese.
“Purtroppo, mi dispiace dirlo, ma l’arbitro ha condizionato la partita – afferma mister Giuliodori – perché, secondo me, un’espulsione del genere significa condizionare una squadra e, di conseguenza, una partita intera. Però devo fare i complimenti ai miei ragazzi. Sicuramente hanno fatto una buona partita sotto ogni punto di vista, a livello di organizzazione difensiva, spirito, sacrificio. E poi, hanno cercato anche di attaccare nonostante l’inferiorità numerica per cercare di vincerla. Questo significa che la squadra ha la giusta mentalità. Nonostante l’inferiorità numerica, volevamo portare a casa questi tre punti che per noi sarebbero stati importantissimi. Perciò faccio ancora i complimenti ai ragazzi. L’importante, comunque, alla fine di tutto, era non perderla”.
CASTELFIDARDO – RECANATESE 1-1 (1-1 pt)
CASTELFIDARDO: Munari, Morganti, Fabbri, Gambini, Imbriola, Vecchio, Costanzi (39′ Caprari), Miotto, Braconi (42′ st Ausili), Cotugno (21′ st Fossi), Nanapere. All. Giuliodori
RECANATESE: Del Bello, Mordini, Alfieri, Ferrante E., Cusumano (1′ st Masi), Zini, Ferrante D., Pierfederici (42′ st Valleja), Raparo (14′ st Giandonato), Pepa (34′ st Pesaresi), Bellusci. All. Bilò
Arbitro: Soffiotti di Como
Reti: 7′ Ferrante D., 29′ Braconi,
Note: Ammoniti Nanapere, Alfieri, Bellusci, Morganti, Espulsi 33′ Nanapere per doppia ammonizione
Matteo Valeri

