Sulla carta la sfida non aveva tanto da regalare con la capolista Camerino che viaggiava a gonfie vele e con l‘Urbis Salvia fanalino di coda dopo la penalizzazione di 12 punti.
Grazie ad una prestazione da favola, nonostante le speranze ridotte al lumicino, i padroni di casa hanno messo in campo tutto per questo finale di torneo, battendo la capolista e ritrovando in un sol colpo gol e 3 punti che mancavano ormai da più di un mese.
I ducali di mister Giacometti, con in mente la sfida decisiva di sabato prossimo con il Borgo Mogliano, fa accomodare Jachetta e Frinconi in panchina, schierando un undici comunque di spessore notevole per la categoria.
Mister Ferranti, con gli acciaccati Forresi e Lambertucci in tribuna e senza i gauchos Cerutti e Tormo, promuove Alzapiedi insieme a Valeri al centro della difesa.
Inizio migliore per gli ospiti che in un paio di occasioni scappano alla retroguardia arancioblù grazie alla rapidità di Martellucci senza però fare male a Conti, che deve solo accompagnare a lato un sinistro masticato di Maccioni dal limite dell’area dopo una manciata di minuti.
I locali salgono di tono col passare del tempo e poco prima dell’intervallo siglano il vantaggio: scorribanda di Monteverde sulla destra, cioccolatino al centro per l’inserimento di Apicella che di testa anticipa Ferretti inchiodando Spintoni sotto la traversa.
La ripresa si apre con lo stesso piglio: la sciabolata morbida di Gonzalez pesca in area Pettinari che è perfetto nel coordinarsi di sinistro per una voleé che bacia il palo e finisce la sua corsa in rete.
Il Camerino, quando ormai manca un quarto d’ora alla fine prova a rimettersi in partita con la rete di Campagnacci sugli sviluppi di un corner, ma la doccia fredda per i ducali è proprio dietro l’angolo. Apicella prende il tempo a De Luca che lo stende platealmente in area: penalty e rosso per il difensore, che mentre esce dal campo vede Juarez Delfino trasformare e di fatto chiudere il match.

