Dopo tre stagioni sempre ai vertici del campionato, pur senza raggiungere la tanto desiderata promozione in Prima Categoria, Matteo Romagnoli ha scelto di fare un passo indietro. Il direttore sportivo della Treiese ha ufficializzato la sua decisione di lasciare l’incarico, comunicandolo al presidente Rodolfo Micucci e alla dirigenza.
“Era una scelta che avevo già maturato mesi fa – ci confida Romagnoli – e l’avrei comunque confermata a fine stagione, indipendentemente dal risultato sportivo. Certo, speravo nei playoff, che rappresentavano l’obiettivo minimo stagionale, ma purtroppo non ci siamo riusciti per una serie di motivi. Tuttavia, questo non è stato il motivo della mia decisione.”
Il ds, molto stimato nell’ambiente calcistico per competenze e visione, ha ricevuto numerosi attestati di stima in queste ore. “Tutti i dirigenti mi hanno chiesto di ripensarci, e li ringrazio sinceramente per la fiducia e l’affetto dimostrati. Ma la mia scelta è definitiva. Sento il bisogno di una pausa.”
Alla domanda se ci siano già contatti con altre società, Romagnoli è chiaro: “Per il momento voglio fermarmi, osservare, riflettere. Nel calcio, si sa, tutto può cambiare da un giorno all’altro. Ma adesso ho bisogno di staccare, per ricaricare energie e valutare con lucidità eventuali progetti futuri.”
Una scelta di maturità e consapevolezza che chiude un ciclo importante per la Treiese, pronto ora a scrivere un nuovo capitolo.

