Una piazza in festa, un intero paese che ancora fatica a credere al “miracolo sportivo”: due promozioni in due anni. A Mogliano è esplosa la gioia per il successo del Borgo Mogliano, guidato da mister Claudio Eleuteri, che nel corso della serata ha confermato ai microfoni di Tribunagol.it la sua permanenza anche per la prossima stagione.

Tra cori, applausi e bandiere sventolanti, sul palco è salito anche il sindaco Fabrizio Luchetti, che ha parlato con orgoglio del cammino della squadra:

“In soli due anni abbiamo vissuto emozioni indescrivibili. I nostri tifosi hanno potuto esultare per i risultati sportivi e per l’orgoglio di avere una squadra che rappresenta al meglio i valori del nostro territorio. Mogliano è una comunità autentica, e questa squadra ne è la perfetta espressione.”

Dietro questo straordinario traguardo ci sono tre volti noti: Alessandro Pettinari, Matteo Brillarelli e Adriano Nardi, fondatori del progetto Madal (dalle iniziali dei tre nomi). Era il 1° aprile 2001, e non si trattava di uno scherzo, ma di una vera e propria scommessa sul futuro del calcio locale. Una passione coltivata nel tempo, ricca di aneddoti e sacrifici.

Durante la festa, carica di emozione, Adriano Nardi ha raccontato le origini e i momenti più significativi del progetto. L’apice è arrivato quando lo speaker ha letto una lettera a lui dedicata: parole toccanti che hanno commosso Nardi fino alle lacrime, tra gli applausi del pubblico.

Oltre alla celebrazione, è arrivata anche una conferma importante: mister Eleuteri resta alla guida del Borgo Mogliano, pronto a debuttare in Promozione. Il tecnico è già al lavoro sul mercato con un obiettivo chiaro:

“Costruire una squadra solida e competitiva – ha dichiarato – e centrare una salvezza che sarebbe un altro successo per questa meravigliosa realtà sportiva.”

Una serata indimenticabile, dunque, che segna l’inizio di una nuova avventura per il Borgo Mogliano, sempre più protagonista del calcio marchigiano.