Secondo appuntamento formativo promosso dall’AIAC – Comitato Provinciale di Macerata, dopo il successo del convegno tenutosi a Macerata con mister Fabrizio Castori. L’iniziativa nasce per favorire il confronto tra allenatori e promuovere una visione moderna e condivisa dei metodi di allenamento.
Questa volta, il ritrovo è stato a Civitanova Marche, sabato 14 giugno, presso la struttura Don Silvestro Contigiani, sede dello United Civitanova. Il presidente Marco Michettoni e il suo staff hanno organizzato un incontro di grande valore formativo con mister Roberto Mercuri, responsabile della Scuola Portieri Italia, sul tema:
“Il ruolo del portiere moderno: rivoluzione e adattamento nel calcio contemporaneo”.

A presentare l’evento, con la consueta professionalità, la giornalista Marta Bitti. Il focus della giornata è stato incentrato sul tema:
“Dal portiere alla finalizzazione: sviluppo del gioco attraverso la costruzione dal basso”.
Mister Mercuri, insieme ai suoi collaboratori, ha mostrato sul campo numerose esercitazioni pratiche, evidenziando quanto sia fondamentale, nel calcio moderno, formare portieri completi, sia dal punto di vista tecnico che mentale. Non a caso, uno degli aspetti più discussi è stato proprio il ruolo della “testa”, elemento che spesso fa la differenza in ogni fase di gioco.

Applauditissimo ospite dell’incontro è stato Ottavio Palladini, tecnico della Sambenedettese, fresco vincitore del campionato di Serie D e promosso in Lega Pro. Palladini ha condiviso la sua esperienza e approfondito il concetto di “lavoro situazionale”, indispensabile per inserire il portiere in una dinamica collettiva e funzionale al gioco della squadra.
Il mister ha anche raccontato l’avventura con la Sambenedettese, sottolineando l’importanza della costruzione dal basso, affidata al giovane portiere Tommaso Orsini (classe 2006), proveniente dal Tolentino. Un ragazzo già abituato a questo tipo di impostazione grazie al lavoro svolto in precedenza con mister Matteo Possanzini (anch’egli presente al convegno), e perfettamente in grado di dare il via alle azioni anche con i piedi.

Palladini ha proposto una dimostrazione in campo con esercitazioni in situazione, tra cui un 5 contro 5, sottolineando come la variabilità e la gestione delle pressioni, specie in piazze calde come San Benedetto del Tronto, siano parte integrante del lavoro quotidiano:
“Giocare davanti a 10.000 tifosi richiede concentrazione, tenuta mentale e preparazione costante”, ha ribadito.
Non è mancato un contributo fondamentale anche sul piano atletico: il professor Loris Porrini, laureato in Scienze Motorie e preparatore atletico di lungo corso, ha trattato il tema della prevenzione degli infortuni e delle metodiche posturali applicate al calcio, sottolineando l’importanza di un lavoro fisico mirato non solo per le prestazioni ma per la salute complessiva dell’atleta.
Durante la sessione sul campo, ampio spazio è stato dedicato alle esercitazioni specifiche per portieri, con la partecipazione anche di alcune ragazze dell’Under 15 della Boca Girl.

Complimenti all’AIAC di Macerata per la puntuale organizzazione e per aver proposto un evento così ricco e partecipato.
I temi trattati dimostrano chiaramente che formazione e aggiornamento continuo sono oggi strumenti imprescindibili, anche nei campionati dilettantistici. La preparazione atletica, tecnica e mentale è sempre più decisiva per affrontare le nuove esigenze del calcio moderno.
Ascoltare professionisti competenti e appassionati, capaci di coniugare teoria ed esperienza sul campo, è stato un valore aggiunto per tutti i partecipanti.


