Della serie: quanto ci divertiamo!
Clima disteso e sorrisi sinceri giovedì sera al campo sportivo di Camerino, dove la società ha radunato l’intero gruppo squadra in vista dell’inizio della nuova stagione. Presenti tutti i giocatori, lo staff tecnico e due “pezzi da novanta” che hanno già infiammato l’ambiente: il portiere Massimo Monteneri, ex Unione Sovietica (scherzosamente, s’intende), e il centravanti argentino Cristian Ventriglia, che hanno per primi indossato la nuova maglia per il campionato di Promozione.

Fra battute, selfie e dichiarazioni intrise di ottimismo, i due “nuovi acquisti” hanno promesso parate da urlo e gol spettacolari… ovviamente tutto condito da una buona dose di ironia!
(sotto Massimo Monteneri)


sopra Cristian Ventriglia
Scherzi a parte, il pre-ritiro del Camerino Calcio si è svolto in un clima di grande entusiasmo e partecipazione. Nello stadio “Le Calvie”, l’intero organico ha ricevuto il materiale sportivo ufficiale per la stagione e ha conosciuto le disposizioni tecniche e organizzative in vista della preparazione. Per i nuovi arrivati, è stata anche l’occasione per conoscere da vicino due figure fondamentali del club: Massimo e Cristian, veri e propri “uomini squadra”, il cui contributo va ben oltre il rettangolo di gioco.
Sempre presenti, operativi e determinanti per la gestione quotidiana – dal vestiario alla logistica degli spogliatoi – il loro ruolo da custodi è strategico e insostituibile. Due colonne portanti, dentro e fuori dal campo.
La serata è poi proseguita al ristorante L’Etoile, dove la società ha offerto la cena di benvenuto, trasformando il primo raduno stagionale in un momento conviviale e di condivisione. Presenti anche alcuni ex compagni di squadra, che hanno colto l’occasione per rievocare aneddoti e stagioni passate in un clima familiare e spensierato.
Ora però si fa sul serio: lunedì 28 luglio alle ore 19.00 la squadra inizierà ufficialmente la preparazione agli ordini di mister Gianluca Giacometti e del suo staff tecnico.
La stagione 2025/26 è pronta a partire, e a Camerino si respira già un’aria carica di entusiasmo e aspettative.

