Settimana indimenticabile per il Caldarola GNC, che dopo la suggestiva presentazione ufficiale di venerdì scorso al Teatro Comunale, ha iniziato nel migliore dei modi il campionato 2025/26, imponendosi con un secco 3-0 sul campo della Lorese.
Alla serata di presentazione erano presenti iscritti, tecnici, famiglie, sponsor, l’Amministrazione comunale con il sindaco Fabbroni, il consigliere allo sport Grasselli e, in rappresentanza della F.I.G.C. Marche, Alver Torresi. Un evento che ha dato il via ufficiale a una stagione che si preannuncia ricca di entusiasmo.

Ma gli applausi più veri sono arrivati dal campo. Gli uomini di mister Marco Raffaelli e del direttore sportivo Riccardo Forconi hanno interpretato al meglio la gara, trovando subito il vantaggio al 12’: Moscati, con la specialità di famiglia, ha segnato direttamente da calcio d’angolo.
La Lorese ha avuto l’occasione per pareggiare al 20’, quando l’arbitro ha concesso un rigore. Sul dischetto si è presentato Onanzou Ayeke Claudio, ma il portiere caldarolese Tiberi, con un doppio intervento prodigioso, ha neutralizzato la conclusione.
Al 30’ il Caldarola ha sfiorato il raddoppio con Marchionni Leonardo, fermato da un grande intervento di Piermattei. Cinque minuti più tardi i padroni di casa hanno colpito un palo clamoroso con una punizione da 35 metri di Storani.
La prima frazione si è chiusa sull’1-0, ma nella ripresa gli ospiti hanno preso in mano il match. Al 55’ è arrivato il raddoppio: azione sulla sinistra di Marchionni, assist per Pagliari, che ha controllato e scaricato un destro potente dal limite.
La Lorese ha provato a reagire ancora con Storani, ma Tiberi si è confermato insuperabile. Nel finale, con gli spazi aperti, i giovani subentrati Rinaudo, Castellani e Fabbrizi hanno seminato il panico, fino al sigillo definitivo: al 94’ Fabrizi ha battuto Piermattei con un tiro dal limite per il 3-0 finale.
Una vittoria netta e convincente, che consente al Caldarola di partire col piede giusto e conferma il valore del lavoro di mister Raffaelli, riconfermato dopo l’ottima stagione scorsa.
A rendere ancora più speciale la giornata, la presenza di un pubblico numerosissimo, segno che il calcio “minore” continua ad appassionare e a divertire.


