L’ultima giornata del campionato di prima categoria, Girone C vede comando il San Claudio del Ds Roberto Giustozzi.
Indubbiamente l’inizio non è stato dei migliori, ma vincere contro il Montegiorgio e stare lassù in testa provoca comunque una reazione positiva.
Come avete vissuto questa giornata Giustozzi?
“Certamente è stata una bellissima partita, molto combattuta, molto spettacolare e ci godiamo questa bella soddisfazione.
Il campionato nostro è fatto di sofferenza, di lotta, perché comunque il nostro obiettivo è quello di raggiungere una salvezza tranquilla e poi magari, come in questo caso, toglierci qualche bella soddisfazione come quella di sabato battendo la blasonata Montegiorgio, superarla in classifica ed essere primi in classifica”..
Chi conosce il il San Claudio sa che questa società da anni raccogli molto e anche nei momenti difficili ha saputo tenere la barra dritta. E’ una caratteristica che vi contraddistingue fatta di passione per il calcio e di umiltà.
(esclusivo)
“Certamente nella nostra piccola realtà non potrebbe essere diversamente.
Quindi l’umiltà, il gruppo, lo stare insieme comprende tutti a partire dal gruppo societario che va avanti da anni, questa è la nostra salvezza.
Dobbiamo percorrere questa strada, ripeto, quella dell’umiltà e come hai detto giustamente tu, tenere la barra dritta, perché il campionato di Prima Categoria gironi C è molto molto difficile e impegnativo”.
La 6à giornata è stata spettacolare e ricca di gol – ben 24 – da anni il girone è molto equilibrato e combattuto. La prima sconfitta della Belfortese e il passo falso del Montegiorgio a San Claudio assicura agli uomini di mister Ivan Bartolucci il primo posto solitario.
Giustozzi, il ritorno in panca di mister Bartolucci ha dato equilibrio e risultati. Vogliamo spendere due parole per l’allenatore al quinto successo conseutivo?
” Ivan è uno di noi, uno di casa, quindi magari è riuscito subito a toccare le corde giuste, visto che la maggior parte dei giocatori li aveva allenati anche lo scorso anno.
Ha fatto meno fatica rispetto a una persona che veniva da fuori a stimolare in maniera giusta i nostri calciatori, la nostra rosa”.
L’ultima domanda. Cosa ha detto dentro lo spogliatoio?
Ho fatto i complimenti ai ragazzi ricorsando quale è il nostro obiettivo. Noi dobbiamo raggiungere 40 punti e ne mancano ancora 25. Per il momento non bisogna aggiungere altro e continuare a lavorare.”


