Nelle Marche dall’Eccellenza alla Terza Categoria sono 346 le squadre che ogni fine settimana si affrontano nei campionati marchigiani. Da qualche settimana sono scese a 345 per il ritiro dell’Avis Ripatransone.
Su 22 campionati fino a sabato scorso erano 9 le squadre che non avevano ancora vinto una gara dall’inizio della stagione. Con la prima vittoria della Sefrense a Monte San Martino di sabato scorso, restano ancora a zero nella casella delle vittorie otto squadre: Cupramontana (1à B), Elite Tolentino ( 1à C), VF Adriatico (2à B), Torre (3à A), Corinaldo sq. B (3à B), Nuova Aquila (3à D), Amatori Stese (3à E), Archetti (3à F).

La Sefrense muove la classifica e si rimette in corsa. Abbiamo intervistato il tecnico Valentino Amore. Mister a Monte San Martino prima vittoria e porta inviolata, che sapore ha questo successo?
Ha un sapore particolare, perché era da tanto che l’aspettavamo e che la cercavamo. Finalmente ci siamo riusciti. È una vittoria importantissima, perché dà morale e ci permette di andare avanti con maggiore tranquillità. Però non abbiamo ancora fatto niente.
Prima di proseguire: quanto è stata importante la fiducia della società, nonostante lo zero in classifica?
Beh, in realtà una era un pareggio. Poi quella partita, purtroppo, per un errore tecnico, l’abbiamo persa a tavolino. Ma al di là di questo la società mi è sempre stata molto vicina. Un club serio che ha sempre creduto nel progetto, abbiamo costruita insieme la squadra, giocatori che conoscevo e, nonostante i risultati non arrivassero, l’ambiente è rimasto sempre sereno. Ci si allenava con entusiasmo, c’era gruppo. Vogliamo raggiungere l’obiettivo tutti insieme. Mi hanno dato fiducia e li ringrazio: continuiamo a lavorare.
Lei ha detto di aver portato ragazzi che conosceva. Qualcuno l’ha delusa?
Delusa forse no. Però magari ci aspettavamo qualcosa di diverso, anche perché avevo certe idee su alcuni giocatori avendoli già allenati. Comunque guardiamo avanti: abbiamo inserito qualche ragazzo che ci darà una mano, la società si sta muovendo e speriamo di ottenere altri risultati importanti.
Ha ragione, bisogna guardare avanti. Dopo la vittoria di Monte San Martino c’è il recupero di mercoledì in casa contro il Pioraco, avversario forte e tra le squadre più in forma del campionato. Sarà una gara dura.
Sì, sarà una partita difficile, anche perché è un derby e negli anni passati è sempre stata una delle gare più attese. Noi però dobbiamo restare tranquilli e sereni, affrontare ogni partita come se fosse un derby, perché per noi ogni gara è fondamentale. Cercheremo di sfruttare al massimo il fattore campo: in casa non possiamo più sbagliare.
E in casa, sabato, arriva anche l’Urbisaglia. Poi guardando il calendario ci sarà la trasferta di Sarnano, e infine la chiusura del 2025 con una sfida importantissima: il San Severino, che ha solo tre punti in più di voi. Quanto è importante quel match prima di Natale?
È importante, ma come tutte le altre, perché stando in fondo niente è scontato. Certo, quello è uno scontro diretto che può valere molto, anche se non sarà decisivo. Ai ragazzi dico sempre che dobbiamo affrontare ogni partita come fosse uno spareggio, mantenendo tranquillità e valorizzando le cose positive che facciamo, perché ce ne sono, nonostante i risultati. Stiamo crescendo e l’entusiasmo può portarci a raggiungere i nostri obiettivi.

