Nel girone C regionale del campionato Juniores, il Casette Verdini guidato da mister Simone Salvucci occupa attualmente la quinta posizione in classifica, un piazzamento che racconta molto più di una semplice stagione positiva: racconta la nascita e la solidità di un progetto.
L’idea di ricostruire una squadra Juniores a supporto della prima squadra, impegnata nel campionato di Promozione girone B sotto la guida di Roberto Lattanzi, è maturata la scorsa estate dopo anni in cui, a Casette Verdini, l’attività era concentrata esclusivamente sulla prima squadra. Una scelta strategica, lungimirante, che oggi sta dando frutti evidenti.
Il presidente Paolo Pasquali ha affidato ad un gruppo di dirigenti compatto ed affiatato (Pietro Giacomini, Enrico Palmieri, Marco Antonetti e Debora Torresi) il compito di costruire il nuovo gruppo, puntando su giovani del territorio maceratese e dei comuni limitrofi. Un lavoro capillare di osservazione e contatti che ha portato a selezionare ragazzi provenienti da realtà importanti come Robur, Maceratese, Cluentina e Pollenza.
Ne è nato un gruppo coeso e di qualità, che mister Salvucci ed i suoi collaboratori (Gianni Valli, Massimo Montecchiari e Andrea Teobaldelli) hanno saputo rendere competitivo e consapevole. I numeri parlano chiaro: 18 partite disputate, 30 punti conquistati, frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. Un cammino solido, che certifica la bontà del lavoro svolto.
L’ultima affermazione, il 2-1 sul campo della Civitanovese, ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della stagione. Un successo maturato al termine di una prestazione maiuscola, festeggiato con entusiasmo negli spogliatoi, consapevoli non solo della vittoria, ma anche del traguardo simbolico raggiunto: l’ingresso stabile tra le prime cinque forze del girone.

Il percorso è ancora lungo, ma gli obiettivi iniziali possono dirsi centrati. Un gruppo molto numeroso ma affiatato, che non ha visto alcun abbandono (segno della bontà del progetto e dell’ambiente), che rappresenta oggi un reale bacino per la prima squadra e costituisce una base solida su cui costruire il futuro, anche in termini organizzativi.
Diversi ragazzi sono già stati inseriti in prima squadra (Pinzi-Donati-Marcolini-Carpineti-Allushaj-Salvatelli), con la soddisfazione dell’esordio in promozione subentrando a gara in corso o addirittura partendo da titolari (Luca Carpineti).
Come recita un vecchio adagio, “l’appetito vien mangiando”. E a Casette Verdini la sensazione è che questo progetto abbia appena iniziato a esprimere tutto il suo potenziale.


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