Il ritorno dei Mille al Bruno Recchioni che si gode il primato di una Fermana che strapazza la Jesina (non pervenuta) e mantiene il primo posto.
Fermana con il 4-3-1-2 mentre dall’altra parte del campo Puddu rinuncia a Tassi e si schiera con un 5-3-2.
Gara con ritmi alti e molti duelli in mezzo al campo e la Fermana che fa la partita fin da subito per andare a colpire appena possibile con un tiro di Fofi stoppato da De Maio in scivolata e anche uno di Lischi che non trova buona sorte.
La Jesina nel primo tempo è solo in qualche sporadica ripartenza ma per Valente sono 45 minuti di tranquillità. Proprio intorno allo scade la Fermana la sblocca al quarto angolo a favore: palla che dopo un batti e ribatti arriva a Lischi dai sedici metri. Il numero quattro non ci pensa due volte e di prima intenzione incrocia, palo interno e sfera in fondo al sacco per l’esplosione della laterale ovest.
Ripresa con mister Puddu che mischia le carte con un doppio cambio ma la Fermana scalda subito i guanti di Santarelli con Cicarevic dal limite. Poi al minuto 18 si fa male Lischi al suo posto Barrasso ma neanche 30 secondi dopo la Fermana trova il raddoppio. Palla recuperata in pressione offensiva e il tridente si innesca: Guti per Fofi che crossa basso dove Cicarevic per l’ottava rete stagionale proprio sotto il settore dei locali. Ma non basta perché al 22’ si mette in proprio e con il piede debole, il destro, incrocia sotto l’incrocio dove santarelli non può arrivare. Il poker arriva nel finale ancora con Guti sull’assist di Fofi.
FERMANA (4-3-1-2): Valente; Scanagatta, Kieling, Barellini (39′ st Morelli), Malafronte (28′ st Zanotelli); Lischi (18′ st Barrasso), Marin, Nunzi (37′ st Petronelli); Guti; Cicarevic (28′ st Frinconi); Fofi
All. Gentilini
JESINA (5-3-2): Santarrelli; Giovannini (8′ st Angeletti), Grillo, De Maio, Paglialunga, Borocci; Nacciarriti (34′ st Romizi), Ceccarelli, Gioacchini (8′ st Manna); Massei F., Minnozzi
All. Puddu
ARBITRO: Cittadini di Macerata
RETI: 44′ Nunzi, 19′ st Cicarevic, 22′ st Guti, 45′ st Guti
NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti Nacciarriti, Petronelli. Recupero 1′ + 3′

