Tribuna Gol inaugura una nuova rubrica settimanale dedicata al Settore Giovanile biancorosso del Matelica e l’idea è del vulcanico Maurizio Fontenova.

L’intervista a Emanuele Gambucci: “Vogliamo formare prima uomini e poi calciatori”.

C’è un cuore pulsante dietro le quinte di ogni grande società dilettantistica, un motore silenzioso ma fondamentale: il settore giovanile. A Tribuna Gol abbiamo fatto un “mea culpa” per non avergli dato finora il giusto spazio, ma da oggi invertiamo la rotta. Prendiamo un impegno ufficiale: seguiremo settimanalmente i ragazzi del Matelica, raccontando i loro risultati e scoprendo i talenti che si stanno mettendo in luce.

Ad accompagnarci in questo viaggio inaugurale è Emanuele Gambucci, che insieme al fratello gemello Francesco è il responsabile del settore giovanile del Matelica per le categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi.

Prima Uomini, Poi Calciatori: La Filosofia del Matelica

La chiacchierata con Emanuele ha messo subito in chiaro quale sia il faro guida del progetto biancorosso: il comportamento. In un periodo storico in cui anche i massimi campionati (come la Serie A) offrono talvolta esempi negativi di sportività, il Matelica sceglie un’altra strada.

“Ci piace dare uno stile: il nostro obiettivo fondamentale è che le nostre squadre vengano riconosciute per un modo di giocare e di comportarsi ancor prima dello scudetto sul petto,” ha spiegato Gambucci.

L’obiettivo è chiaro: creare giocatori che un domani possano approdare in Prima Squadra, ma soprattutto formare brave persone e atleti rispettosi.

I Risultati sul Campo: Tre Categorie al Vertice

Se il comportamento è impeccabile, i risultati sportivi non sono da meno. Il percorso intrapreso sta dando i suoi frutti, con tutte e tre le squadre ai vertici dei rispettivi campionati:

  • Allievi Regionali: Inseriti in un girone molto complicato, sono reduci da una spumeggiante vittoria per 6-3 contro l’Ancona.
  • Giovanissimi Provinciali: Attualmente secondi in classifica, hanno brillantemente superato la Vigor Lento in questo fine settimana.
  • Juniores Regionale: Nonostante una recente battuta d’arresto a Chiesanuova contro la capolista, la squadra rimane nelle zone nobili della classifica.

Gambucci si è detto ampiamente soddisfatto, elogiando sia l’impegno dei ragazzi che l’ottimo lavoro degli allenatori.

Da Roma alle Marche: Una Scelta di Vita e di Calcio

Un dettaglio curioso emerso durante l’intervista è l’inconfondibile accento romano di Emanuele. I fratelli Gambucci, infatti, vantano anni di esperienza nei settori giovanili di Roma, sia in società dilettantistiche che professionistiche. La voglia di espandere i propri orizzonti, unita alla fortuna di avere una base nelle Marche, li ha portati a Matelica.

Una scelta di vita che sta pagando: la tranquillità della provincia marchigiana offre ai ragazzi un ambiente sereno, con meno distrazioni rispetto a una metropoli, permettendo loro di concentrarsi al meglio sulla crescita sportiva e personale.

Un Filo Diretto con la Prima Squadra

Il successo di un settore giovanile si misura anche da quanto i ragazzi si sentano parte della società.

“La nostra idea è quella di creare un forte senso di appartenenza e un legame stretto con la Prima Squadra,” ha sottolineato Emanuele. L’allenarsi sui campi adiacenti e l’andare a tifare per i più grandi la domenica sono piccoli, grandi gesti che costruiscono la mentalità del Matelica del domani.

L’entusiasmo è palpabile, non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra le famiglie, come ci ha ricordato con un sorriso Monica, la custode (e mamma di un giovane calciatore), lettrice e ascoltatrice affezionata della nostra trasmissione.

L’appuntamento è per la prossima settimana, per continuare a dare voce a chi rappresenta il futuro del calcio.