Un pareggio strappato per i capelli da una squadra in totale emergenza contro un avversario esperto. Un punto a testa che lascia invariata la faticosa corsa verso la salvezza.

Un pari acciuffato letteralmente per i capelli. Un giovanissimo Porto Sant’Elpidio, sceso in campo in formato emergenza con ben quattro under titolari per far fronte ad assenze pesantissime, ferma sul 2-2 un esperto e coriaceo Camerino. Al termine di una partita intensissima, ricca di episodi, prodezze balistiche e accese proteste, le due squadre si dividono la posta in palio. Un risultato che lascia immutati gli equilibri nel difficile e tortuoso cammino verso la salvezza per entrambe le compagini.

(Reti, contestazioni e interviste di Atletico Porto Sant’Elpidio – Camerino)

Primo tempo: sangue, un “gol alla Palanca” e polemiche

La gara si rivela subito vivace. Il primo squillo è dei padroni di casa al 6′ con un cross di Fenni bloccato a terra da Bartoloni. La risposta del Camerino non si fa attendere: all’8′, sugli sviluppi di una punizione battuta con uno schema elaborato (finta di Corazzi, tocco di Barilaro), la palla schizza verso Iori che però calcia fuori. Il match è un continuo ribaltamento di fronte. Al 12′ Ioele si invola sulla sinistra e fa partire un diagonale che sfiora la traversa, mentre al 28′ gli ospiti si rendono pericolosissimi: Scotini pennella per Marchionni, cross al centro per Iori che calcia a botta sicura da due passi, ma trova la miracolosa respinta di piede del giovanissimo Luccerini (portiere classe 2009).

La tensione agonistica sale e al 35′ si accendono le prime proteste ospiti. Su un lancio di Corazzi per Iori, Luccerini esce e respinge con le mani: il Camerino reclama a gran voce sostenendo che l’intervento sia avvenuto fuori dall’area di rigore. Due minuti dopo (37′), l’episodio che ammutolisce lo stadio: il giovane attaccante locale Di Rosa entra duro in area su Bartoloni. L’impatto è violento e il portiere ospite rimane a terra sanguinante alla testa per diversi minuti, con i compagni (in particolare Cicci) visibilmente preoccupati. Dopo le medicazioni del caso, Bartoloni si rialza stoicamente e resta in campo, raccogliendo i meritati applausi del pubblico.

Il lungo stop spezza il ritmo, ma al 41′ arriva il colpo di genio. Direttamente da calcio d’angolo, il locale Venturim disegna una parabola incredibile con il destro che si insacca beffardamente sul secondo palo: un “gol alla Palanca” che fa esplodere i tifosi di casa per l’1-0. Il Camerino non ci sta e si riversa in avanti. Al 44′ Marchionni recupera palla in area e la sfera carambola sul braccio largo di Capiato. Per l’arbitro Mariani di Ascoli il tocco è involontario e lascia correre, tra le veementi proteste ospiti (le immagini al rallentatore evidenzieranno l’ampiezza del braccio). La rabbia del Camerino si trasforma però in energia positiva al 45′: azione insistita di Martellucci per Gubinelli, cross al centro intercettato ma rimesso in mezzo da Cicci per Iori, che da sottomisura non perdona e sigla l’1-1. Il direttore di gara concede inspiegabilmente solo due minuti di recupero (nonostante i quattro persi per l’infortunio di Bartoloni) e manda le squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo: il sorpasso ospite e il rigore finale

La ripresa si apre con i padroni di casa in avanti: al 49′ girata di Fenni dal limite, ma Bartoloni è attento. Il Camerino cambia le carte in tavola al 53′ inserendo Jachetta per Martellucci. Il neo-entrato sfiora subito il gol con una punizione velenosa che fa la barba al palo, ma nell’azione successiva subisce un duro colpo. Prova a stringere i denti, ma dopo due minuti è costretto ad arrendersi, lasciando il posto a Raponi.

La partita si accende definitivamente nell’ultimo quarto d’ora. Al 71′ Cicci sfiora il vantaggio di testa su angolo di Corazzi. Al 73′ occasionissima per i locali: Frinconi salva di testa sulla linea un tiro a botta sicura di Venturim, e sul conseguente corner Bartoloni si supera blindando la porta su Magliulo. Il Camerino però spinge sull’acceleratore. Al 75′ Staffolani in mezza girata sfiora il gol (con un corner negato dall’arbitro) e al 77′ è Luccerini in uscita ad anticipare Maccioni pronto a colpire su assist di Staffolani.

Il forcing ospite viene premiato all’83’. Maccioni guadagna un corner con grande scaltrezza. Dalla bandierina Staffolani batte corto e debole, ma sulla respinta ha il tempo di rimettere un pallone millimetrico per Cicci: l’incornata è perfetta, palla in rete e corsa sotto la curva a festeggiare il 2-1 insieme al presidente Falzetti.

Il Camerino sembra padrone del campo e sfiora il tris con un asse Gubinelli-Raponi-Cicci (tiro alto), ma nei 5 minuti di recupero succede l’impensabile. Dopo una palla gol sprecata da Staffolani per chiudere il match, a tempo praticamente scaduto si consuma il dramma sportivo per gli ospiti. Un’uscita palla al piede di Staffolani viene fermata in fallo laterale; l’arbitro e il guardalinee invertono inspiegabilmente la rimessa assegnandola al Porto Sant’Elpidio. I locali si gettano in area a testa bassa e, su un rimpallo, la palla carambola sul braccio di Ferretti. Anche questa volta il tocco appare involontario, ma trovandosi a due passi, l’arbitro Mariani non ha dubbi e indica il dischetto.

Dagli undici metri si presenta Ioele: rincorsa, palla in rete e triplice fischio. Finisce 2-2. Un punto d’oro e di puro cuore per i giovani del Porto Sant’Elpidio, tanto rammarico per un Camerino che aveva accarezzato fino all’ultimo secondo il sapore della vittoria.

TABELLINO
PORTO SANT’ELPIDIO: Luccerini, Donzelli, Magliulo, Tiago Vallasciani (79’ Parmegiani), Luciani, Cerquozzi, Fenni (54’ Amici), Capiato, Ioele, Venturim (74’ Ercoli), Di Rosa (59’ Ivo Vallasciani). All. Mengoni.


CAMERINO: Bartoloni, Barilaro, Corazzi, Scotini, Frinconi, Ferretti, Martellucci (53’ Jachetta, 63’ Raponi), Cicci, Iori (75’ Maccioni), Gubinelli, (86’ Carnevali) Marchionni (70’ Staffolani). All. Giacometti.

ARBITRO: Mariani di Ascoli Piceno.
Assistenti: Fabrizio Maria Peyla di Pesaro e Ginevra Angelini di Fermo

RETI: 41’ Venturtim, 45’ Iori, 83’ Cicci, 96’ rig. Ioele
NOTE: Corner: 5-5 Ammoniti: Tiago Vallasciani, Donzelli, Luciani, Frinconi, Amici.

Rosso dalla panchina per Smerilli

Recupero: 3’+6’.