Borgo Mogliano in trionfo da “10 e lode”, il Camerino Calcio festeggia a metà.
Il campionato di Promozione B marchigiano ha emesso due verdetti fondamentali con ben tre giornate di anticipo: Borgo Mogliano e Camerino Calcio sono matematicamente salve. Entrambe le formazioni, appaiate a quota 38 punti dopo 27 giornate, condividono lo status di matricole in questa categoria. Tuttavia, l’aria che si respira nelle due piazze al momento del traguardo è diametralmente opposta: da una parte l’euforia di una scalata inarrestabile, dall’altra l’amarezza per un’asticella che si sperava di posizionare più in alto.
Il miracolo bianconero: Borgo Mogliano da applausi
Per i bianconeri del Borgo Mogliano e per tutta la città, questa salvezza ha il sapore di un’impresa storica.

- La vittoria decisiva: La permanenza in categoria è stata sancita da una vibrante vittoria in rimonta contro l’Azzurra Mariner. Un successo pesante che, oltre a far esplodere la festa a Mogliano, ha avuto forti ripercussioni anche nelle zone alte della classifica, dilatando la distanza tra la seconda e la terza e chiudendo di fatto i giochi per la corsa ai play-off.
- Un triennio d’oro: Il progetto tecnico guidato da mister Claudio Eleuteri si conferma vincente. Per la società si tratta del terzo anno consecutivo di grandissimi successi, in una cavalcata che li ha visti dominare dalla Seconda alla Prima Categoria, fino alla clamorosa promozione dello scorso anno.
- Il voto: Mantenere la categoria, per una realtà in così rapida ascesa, vale indubbiamente un “10 e lode” e consacra il lavoro certosino della dirigenza.
Camerino Calcio: una salvezza dal sapore agrodolce
Sull’altro versante, a Camerino, l’obiettivo raggiunto lascia spazio a un velo di malinconia e a qualche rammarico.

- Aspettative disattese: Nonostante l’ottimo traguardo (non scontato per una neopromossa), l’ambiente, la tifoseria, la dirigenza, lo staff tecnico e i giocatori stessi cullavano ambizioni diverse all’inizio della stagione, sperando di poter fare qualcosa di più e inserirsi magari nel discorso vertice.
- Il peso della storia: A pesare sull’umore della piazza è inevitabilmente la percezione. Il Camerino vanta un passato glorioso, con trascorsi importanti nei campionati nazionali di Serie D. È naturale che un ambiente storicamente esigente si aspettasse un campionato da protagonista. Probabilmente, nel corso della stagione, qualcosa non è andato esattamente secondo i piani previsti.
Due percorsi, un unico traguardo
Nonostante i sentimenti contrastanti, il bilancio finale resta da incorniciare con un segno ampiamente positivo per entrambe le formazioni. Affrontare un campionato insidioso come la Promozione B marchigiana da matricole, e centrare l’obiettivo primario con un mese di anticipo sulla fine del torneo, è un risultato che merita il plauso sportivo.

Applausi a entrambe le società: al Borgo per aver continuato a sognare a occhi aperti, e al Camerino, con l’augurio che questa solida base di partenza sia il trampolino di lancio per tornare ai fasti di un tempo.

