I futuro del calcio cittadino è a un crocevia fondamentale, ma la comunità ha deciso di non restare a guardare. Giovedì scorso, l’attaccamento ai colori locali ha spinto oltre 40 persone a riunirsi in un’assemblea spontanea. L’incontro, nato dal basso per iniziativa di un gruppo di tifosi, ha avuto un unico, grande obiettivo: discutere e trovare soluzioni per le sorti del Camerino Calcio.
La vicinanza delle istituzioni
Il numero di partecipanti ha dimostrato quanto la squadra sia una componente sentita nel tessuto sociale cittadino. A dare ulteriore peso specifico all’incontro è stata la presenza tanto delle massime cariche cittadine.
Hanno infatti preso parte al confronto il Primo Cittadino, il Sindaco Roberto Lucarelli e l’Assessore allo Sport Silvia Piscini che ha risposto all’invito.
La partecipazione dell’amministrazione ha trasformato il ritrovo in un vero e proprio tavolo di lavoro, sottolineando la volontà delle istituzioni che hanno mostrato sensibilità nell’affiancare i tifosi in questo momento delicato.
Il nodo centrale: il passo indietro di Falzetti
Al centro del dibattito, inevitabilmente, la figura del presidente uscente Ivano Falzetti. Durante la riunione, l’assemblea ha riconosciuto in modo unanime l’ottima gestione societaria portata avanti sotto la sua guida. Tuttavia, il dato di fatto con cui la piazza deve fare i conti sono le sue recenti dimissioni. Falzetti, infatti, ha manifestato l’intenzione di non proseguire la sua avventura al timone della società per i prossimi anni, aprendo uno scenario di grande incertezza.
La soluzione: una delegazione per il campionato di Promozione
Da questo confronto molto acceso e partecipato è emersa una strategia d’azione concreta. Si è formata in modo spontaneo una delegazione, scelta tra i 40 partecipanti all’assemblea, che si assumerà l’incarico di incontrare e contattare personalmente il presidente Falzetti.
L’obiettivo di questo “pressing” amichevole è chiaro:
Cercare un dialogo diretto e costruttivo.
Capire se ci sia ancora un margine di trattativa per fargli ritirare le dimissioni.
Garantire la programmazione e la partecipazione della squadra al prossimo campionato di Promozione.
Le carte sono ora sul tavolo. Se il tentativo della delegazione dovesse fallire e la rottura rivelarsi definitiva, lo scenario futuro del Camerino Calcio appare estremamente complesso. Una gestione senza la continuità di Falzetti rappresenterebbe una sfida ardua, che tiene in queste ore col fiato sospeso un’intera tifoseria.
Notizia di qualche minuto fa è la convocazione dell’assemblea dei soci fissata per il 29 maggio. Di seguito riportiamo il comunicato trasmesso dalla società attraverso la loro pagina social.


