Il traguardo più sofferto, ma anche il più dolce. La Recanatese difende con le unghie e con i denti la categoria e resta in Serie D, travolgendo il San Marino per 4-1 nello spareggio play-out. Una vittoria netta, arrivata al termine di una vera e propria battaglia calcistica che condanna gli ospiti al ritorno in Eccellenza e fa esplodere la festa giallorossa.
Il film della gara: la metamorfosi nella ripresa
Dopo un primo tempo bloccato dalla tensione e dall’importanza della posta in palio, la squadra di mister Pagliari ha dimostrato una straordinaria maturità. I leopardiani hanno saputo gestire le forze con intelligenza per poi prendere totalmente il comando delle operazioni nella ripresa, schiantando la resistenza della formazione guidata da mister Biagioni.
Il secondo tempo si è trasformato così in un monologo marchigiano. A rompere gli equilibri al 53’ ci ha pensato uno scatenato Gianmarco Pierfederici, autore di una giornata di grazia che difficilmente dimenticherà. Il San Marino ha accusato il colpo e la Recanatese ha continuato a spingere, trovando il raddoppio al 75’ grazie alla firma di Davide Ciccanti.
Pierfederici da urlo, poi la festa
Sotto di due reti, gli ospiti sono letteralmente crollati sotto i colpi di un Pierfederici monumentale. L’attaccante ha completato la sua tripletta personale nel giro di sessanta secondi, andando a segno prima all’82’ e poi all’83’ per il momentaneo e clamoroso 4-0. Inutili i tentativi di reazione dei titani, che sono riusciti a trovare la via del gol della bandiera soltanto nei minuti finali di gara, a risultato ormai ampiamente compromesso.
Il sospiro di sollievo del Presidente Guzzini
Al triplice fischio è scattata la festa al Tubaldi. Una salvezza che vale quanto la vittoria di un campionato, arrivata al termine di una stagione difficilissima, vissuta sulle montagne russe e piena di ostacoli. Insieme ai tifosi, accorsi in massa a sostenere la squadra, può finalmente tirare un grandissimo sospiro di sollievo anche il presidente Adolfo Guzzini, che vede così ripagati gli sforzi e i sacrifici fatti per mantenere la Recanatese nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

Passata la sbornia per la salvezza, per la società sarà già tempo di guardare al futuro, ma oggi Recanati si gode il verdetto più importante: la Serie D è ancora realtà.
RECANATESE – SAN MARINO 4-1
RECANATESE: Fioravanti, Giusti, Mordini, Scorza, D’Angelo, Ferro, Pierfederici, Vecchio, Gori, Cocino, Chiarella. A disp.: Zagaglia, Carano, Di Francesco, Ciccanti, Paoltroni, Fiumanò, Mehmedi, Eleuteri, Pesaresi. All.: Pagliari.
SAN MARINO: Meli, Pericolini, Brighi, Milazzo, Shiba, Ale, Rubino, Ziello, Melloni, Masala, Golfarelli. A disp.: Coletta, Muteba, Silvestri, Sambou, Kadiu, Zulu, Cum, Giacomini, Della Salandra. All.: Biagioni.
ARBITRO: Faye di Brescia (Lattarulo di Treviglio – Reitano di Acireale). Quarto ufficiale: Giordani di Aprilia.
RETI: 53′, 82′ e 83′ Pierfederici (R), 75′ Ciccanti (R), 91° Ziello (SM).

