Le strade della Cluentina e di Marco Bonfigli si incrociano nuovamente. A dodici anni di distanza dall’ultima volta, l’allenatore maceratese tornerà a vestire la casacca biancorossa a partire dalla prossima stagione.
Dopo quel primo ciclo in Prima Categoria tra il 2012 e il 2015, il tecnico ha costruito un percorso ricco di soddisfazioni: tre stagioni alla guida del Montemilone Pollenza, un anno al Rione Pace (la futura Vigor Macerata) e il successivo ritorno a Pollenza per coordinare, nel triennio seguente, il settore giovanile e la scuola calcio. In seguito è rientrato alla Vigor, dove ha conquistato una semifinale e una finale play-off, mentre lo scorso anno ha guidato il CSKA Corridonia fino alla finale play-off di Seconda Categoria.

Se è vero che “certi amori non finiscono”, la scelta del sodalizio biancorosso rappresenta la perfetta chiusura di un cerchio. Bonfigli è infatti cresciuto calcisticamente nella Cluentina; dopo averla lasciata a sedici anni per trasferirsi al Montemilone, vi ha fatto ritorno per concludere la carriera da calciatore — diventando il capitano della storica cavalcata dalla Terza alla Prima Categoria — e per inaugurare, subito dopo, la sua avventura in panchina.
Un matrimonio rimandato e un lungo corteggiamento che finalmente si concretizzano. Già due anni fa, con la squadra in Promozione, il mister era stato vicinissimo al ritorno prima che la società gli preferisse Michettoni. Lo stesso scenario si era ripetuto la scorsa estate, quando il DT Acciarresi e il DS Mandorlini lo avevano cercato senza trovare l’accordo definitivo. Evidentemente, i tempi non erano ancora maturi.
“Ritorno a casa” – sono le prime parole del tecnico – “in un ambiente che ritrovo identico a come lo avevo lasciato: una famiglia, una dirigenza compatta e un gruppo desideroso di riscatto dopo le recenti delusioni. Avevo già ricevuto altre proposte ma, dopo la chiamata di Acciarresi e Mandorlini, non ho voluto ascoltare nient’altro. Evidentemente questo ritorno era scritto nel destino”. Da un punto di vista squisitamente tecnico, Bonfigli non è un allenatore che predilige sistemi preconfezionati: “ritengo assurdo parlare di moduli prima ancora di conoscere il materiale umano che mi verrà messo a disposizione: la sola cosa importante è poter disporre di giocatori coraggiosi, motivati, pronti a dare il massimo per un progetto che non potrà che essere ambizioso”.
Anche il presidente del sodalizio biancorosso – l’ingegner Massimiliano Marcolini – esprime parole di grande soddisfazione: “seguivamo Marco da tempo, è stato protagonista di una crescita esaltante in queste ultime stagioni. Ma, più in generale, siamo convinti che è l’uomo ideale per sposare il nostro modo di intendere il calcio e siamo certi che saprà continuare quel percorso di ricostruzione e di rilancio avviato lo scorso anno. L’obiettivo stagionale è migliorare il posizionamento della stagione appena conclusa strizzando l’occhio ai play-off”.
Il vice allenatore sarà Roberto Carnevali mentre sarà confermato Francesco Pennesi nel ruolo di preparatore dei portieri. Nel frattempo, prosegue il lavoro certosino di DS e DT per mettere a disposizione di Bonfigli una squadra competitiva.
Alessandro Savi
Ufficio stampa Cluentina Calcio

