L’Osimo 2011 conclude la stagione dove l’aveva cominciata, ma con una categoria in più conquistata. Giovedì scorso 4 giugno, infatti, si è svolta la cena di fine stagione di società e gruppo squadra presso il Ristorante-Balenare “La Perla” della famiglia Carpano, sponsor del club.
In un clima di assoluta convivialità e leggerezza, vista la vittoria del girone B e del titolo regionale di Prima Categoria, sono intervenuti il presidente Claudio Carletti, il suo vice Fabio Massimo Socci, il dott. Marchesini, il segretario Roberto Mari, mister Luca Manisera, il capitano Michele Marconi e i giocatori Alessandro Borgese e Gonzalo Ferreyra.
Le parole di Piero Marchesini
“La società – ha debuttato Marchesini – ringrazia la squadra per quello che ha realizzato. Siamo stati contenti dell’obiettivo raggiunto, era quello che ci eravamo prefissati e ci siamo riusciti nel miglior modo possibile. Spero che anche loro siano stati bene, con noi tutti e con lo staff.
Inizierà un’altra stagione, parleremo con i ragazzi per vedere il da farsi. Eravamo in tre quando è nata l’FC Osimo 2011, ora siamo un gruppo di persone e vogliamo crescere ancora, impegnanci a strutturare in maniera migliore l’organizzazione della società al fine di renderla più competitiva”.
Le ambizioni della società e gli interventi del presidente Carletti e del vice Socci
Gli obiettivi sono comunque chiari. “Da qui a tre anni – ha concluso il tesoriere – vogliamo cercare di vincere il campionato di Promozione. Noi siamo chiari e trasparenti e operiamo con tanta passione: non ci sono strani giri o dietrologie, continueremo a fare quello che abbiamo fatto finora. Abbiamo confermato mister Manisera, stiamo parlando con lui per costruire la squadra. Anche lo staff tecnico si è comportato bene in questa annata: grazie ancora per l’obiettivo raggiunto”.
“Ringrazio – ha proseguito il presidente Claudio Carletti – i protagonisti di questa stagione, la squadra e lo staff tecnico. Ora faremo delle scelte, come naturale che sia, siamo saliti di categoria e prenderemo decisioni funzionali alla costruzione della nuova squadra. Quello che abbiamo fatto, comunque, rimarrà negli annali della società: grazie a tutti. Ringraziamo anche la famiglia Carpano che ci ha ospitato al “La Perla” e in particolar modo la signora Paola”.
“Ringrazio – gli ha fatto eco il vice-presidente Socci – lo staff tecnico, il massaggiatore, l’addetto stampa e tutti i giocatori. Non ho mai visto nella mia carriera da dirigente un’annata come questa, senza screzi e dominata dall’inizio alla fine. Una squadra straordinaria: mister Manisera ha creato questo grande gruppo. Ora vogliamo disputare un bel campionato di Promozione e cercheremo di fare le cose nel miglior modo possibile. Se sbaglieremo qualcosa, chiederemo scusa. Grazie di cuore a tutti e forza Fc Osimo”.
Le dichiarazioni di mister Luca Manisera
Poi la parola è andata a mister Luca Manisera. “Per prima cosa – ha detto – voglio parlare di quello che abbiamo fatto. Annate come questa sono stagioni da considerare come un privilegio: abbiamo fatto tutto quello che si spera a giugno quando si crea un gruppo. Ho un senso di malinconia perché questo è l’ultimo incontro del 2025-2026 e mi dispiace molto.
Siamo stati bravi e per me una delle stagioni più positive dal punto di vista tecnico: ci siamo divertiti ed è una cosa bella quando si allena. Bello è stato anche vedere la crescita dei ragazzi, tutti sono entrati nell’idea di gioco, abbiamo apprezzato lo sforzo ad adattarsi anche stringendo i denti. Sono rimasti tutti sul pezzo fino alla fine della stagione, soprattutto chi ha giocato meno: non finirò mai di ringraziarli per l’atteggiamento avuto. È stato un bel progetto, voluto fortemente dalla società e da me. Abbiamo fatto un percorso bellissimo, quasi netto, che ha un valore enorme”
“Abbiamo un programma – prosegue Manisera – di quello che vogliamo fare e non tutti possono farne parte: dobbiamo fare delle scelte, in virtù dell’inserimento degli under. I calciatori devono andare fieri di quello che hanno fatto e coloro che non saranno confermati devono farsi rispettare dove andranno, proprio perché hanno vinto il campionato. Auguro loro di trovare gli spazi e le soddisfazioni giuste, portando quello che è stato fatto quest’anno con la stessa serietà. Senza un gruppo unito i campionati non si vincono. Spero che il rapporto umano tra noi rimanga intatto: li ringrazio per quello che hanno dato per questa società”.
Parola a Marconi, Borgese e Ferreyra
In rappresentanza dei calciatori hanno parlato capitano Michele Marconi, Alesandro Borgese e Gonzalo Ferreyra. “Ringrazio la società – ha detto Marconi -, c’è sempre stata e non ci ha fatto mancare nulla. Questa è una stagione che porteremo tutti nel cuore, non capita spesso. Per me è stata un’annata di crescita importante. In bocca al lupo a tutti, a prescindere da chi rimarrà o meno”. Le stesse parole e gli stessi concetti sono state usati da Borgese.
“Ringrazio la società – ha concluso Ferreyra – per avermi dato fiducia: ero quasi uno sconosciuto e in questa stagione ho giocato per vincere il campionato, come poche altre volte nel corso della mia carriera. Sono andato d’accordo con tutti i miei compagni e per questo li ringrazio”. Si chiude così un 2025-2026 da incorniciare per l’FC Osimo 2011: la foto ricordo sigilla per sempre il ricordo di un double storico per i colori giallorossi. Che è solo l’inizio di una storia vincente.
Giacomo Grasselli – ufficio stampa FC Osimo 2011

