Il quinto volto nuovo della Settempeda è quello di Francesco Uncini. E’ ufficiale l’arrivo del giovane difensore classe 2007 che andrà ad inserirsi nel pacchetto degli under. Francesco, settempedano doc, può così fare ritorno alla base dopo la trafila svolta nel settore giovanile riabbracciando i colori biancorossi dopo essere stato al Matelica(juniores regionale e varie presenze in prima squadra). Pur ancora molto giovane e con marbini di miglioramento, Uncini è un prospetto interessante e già con una certa esperienza maturata nella categoria superiore.

Il colpo portato a termine dalla Settempeda sembra poter essere molto utile per la squadra che sta nascendo con i dirigenti settempedani che hanno voluto puntare forte sul diciannovenne e concludendo una trattativa che la scorsa estate non era andata a buon fine. Uncini può diventare una pedina preziosa e importante nello scacchiere tattico di mister Pierantoni avendo le caratteristiche per fare l’esterno a tutta fascia e su entrambe le corsie: potenza, corsa, abilità nelle due fasi. Dalle parole di Francesco emerge la soddisfazione per l’arrivo alla Settempeda: “Sono felicissimo per essere arrivato in biancorosso. Quando sono stato contattato ho apprezzato quello che mi è stato detto e mi è piaciuto il modo di fare e la passione mostrata dalle persone che ho incontrato: dal presidente al direttore fino a Stefano Stronati che conosco bene e che è stato il primo con cui ho parlato. Voglio ringraziare tutti per aver pensato a me e per avermi richiamato, dopo le precedenti occasioni,  cosa non da poco né un comportamento che tutti hanno. Alla fine non ho avuto dubbi ed ho accettato la Settempeda consapevole di poter disputare un campionato importante e di vertice”. Hai parlato con mister Pierantoni? “Sì, ci ho parlato. L’avevo già fatto l’anno scorso e quindi ci conoscevamo già. Grande persona e ottimo allenatore. Con lui c’è stata intesa immediata e su tutto anche su quale potrebbe essere il mio ruolo”. Quello di esterno è il tuo preferito? “Mi trovo bene a fare tutta la fascia sia a destra che a sinistra. Negli ultimi tempi a Matelica mi sono disimpegnato in questo ruolo anche se in precedenza ho giocato a centrocampo”. L’esperienza in Eccellenza cosa ti ha lasciato? “Diverse cose positive. E’ stata una bella avventura, mi ha fatto crescere come ragazzo e come giocatore. Sono contento per aver avuto spazio ed ora spero di ripetermi anche alla Settempeda perché il mio obiettivo è fare bene e cercare di puntare in alto insieme alla squadra”.             

La Settempeda continua a costruire l’organico della prima squadra e inserisce altri due elementi.

Giocatori giovani e di San Severino. Aumenta dunque il numero di chi ritorna a vestire la casacca della formazione del proprio paese a testimonianza di come la dirigenza abbia impostato gran parte del lavoro su questo preciso obiettivo. I due nuovi biancorossi sono Cristiano Codoni e Riccardo Ruggeri.

Iniziamo da quest’ultimo che è il più giovane dei due(classe 2007) e che si appresta a disputare la prima vera stagione tra i grandi. Il figlio d’arte seguirà così le orme del papà Emanuele che è stato una bandiera della Settempeda con trascorsi sia da calciatore che da allenatore e potrà riabbracciare i colori biancorossi indossati nelle giovanili dopo le recenti stagioni a Matelica(juniores regionale). Riccardo è un giocatore che dovrà fare esperienza, ma è senza dubbio interessante e promettente. Adesso Ruggeri ha l’occasione per crescere e potrà mettersi in mostra sfruttando le rotazioni riservate in prima squadra agli under. Riccardo è un centrocampista di ruolo, essenzialmente una mezzala di corsa e di tecnica che però non disdegna di cimentarsi in altre posizioni sfruttando le caratteristiche sia difensive che offensive. Insomma, ci sono tutti i presupposti per poter far bene. Stessa cosa che può fare il classe 2005 Codoni che è pronto per andare a completare il parco dei giocatori over.

Bel salto in alto quello compiuto da Cristiano in questa estate: dalla Seconda Categoria alla Promozione. Terminata la recente esperienza con la ASD San Severino, dove è stato protagonista(5 reti) con prestazioni convincenti e positive, è giunta la chiamata dei dirigenti biancorossi che dopo averlo visto in azione si sono convinti a puntare su di lui e a dargli questa importante opportunità. Anche per Codoni è un ritorno alla Settempeda dove è stato nelle giovanili e per due stagioni(Prima Categoria); poi ha vestito le maglie dell’Elite Tolentino e del Serralta. Sicuramente c’è curiosità nel vedere in azione Codoni in un torneo impegnativo e duro, ma le qualità per fare bene Cristiano le ha tutte: fisicità, corsa, tecnica, abilità nel gioco aereo e un ottimo mancino. L’esterno(può disimpegnarsi a destra o a sinistra ma anche da attaccante) può dunque puntare ad avere un posto importante nelle rotazioni di mister Pierantoni che non esiterà se ce ne sarà l’occasione a dargli spazio e fiducia e nel frattempo potrà studiarlo ed apprezzarlo da vicino fin dalla preparazione estiva.