Nel panorama del campionato di Seconda Categoria, girone F, emerge una realtà che va controcorrente: la Lorese. Una società che ha saputo costruire il proprio percorso mettendo al centro il valore umano prima ancora che quello agonistico. La filosofia del club, condivisa appieno dal tecnico Alessandro Malatesta, è quella di valorizzare i ragazzi del territorio di Loro Piceno, mantenendo una gestione oculata delle spese e creando un gruppo coeso e affiatato. A testimoniare questo spirito di comunità, oltre al lavoro sul campo, la squadra ha consolidato l’abitudine di trovarsi ogni giovedì per una cena in compagnia, un momento di socializzazione fondamentale per unire i giovani alle prime esperienze con i veterani del gruppo.

La visione di Malatesta: far crescere i ragazzi con l’esempio
Il mister Alessandro Malatesta, confermato alla guida della squadra per il secondo anno consecutivo, ha spiegato come il progetto sia nato in perfetta sintonia con la dirigenza, in particolare con il presidente della Lorese Rodolfo Cintioni.

Il tecnico, forte di un’esperienza internazionale maturata come docente in Cina grazie alla collaborazione con AIAC di Macerata (AssoAllenatori) e Via Soccer ( presidente Dario Marcolini ) l’azienda che mi ha portato in Cina, ha portato a Loro Piceno una mentalità aperta e orientata alla crescita dei singoli.
“Il progetto è nato per ripartire grazie all’aiuto di figure chiave come il capitano Mauro Silenzi“, ha sottolineato Malatesta.
Per il mister, Mauro Silenzi rappresenta l’esempio perfetto: un professionista che insegna ai più giovani, attraverso i fatti e non solo con le parole, come comportarsi in campo e con quale serietà affrontare il calcio. “L’affiatamento tra i ragazzi alle prime esperienze e i veterani è la miscela perfetta per far bene”, ha aggiunto, evidenziando come i giovani calciatori locali stiano diventando punti fermi della squadra e ogni giovedì dopo l’allenamento si ritrovano tutti insieme per la cena, un modo fantastico per far crescere il gruppo.

Ambizioni e prospettive
Dopo una salvezza raggiunta in anticipo nello scorso campionato, la Lorese guarda al futuro con rinnovato ottimismo. L’obiettivo base resta la salvezza, ma l’intenzione dichiarata è quella di affacciarsi nelle zone alte della classifica, cercando di giocarsela alla pari con tutte le avversarie.

Malatesta ha inoltre commentato con positività l’utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici e dei canali social da parte delle squadre di categoria, considerandoli un modo per essere al passo con i tempi e un supporto utile per l’analisi e il miglioramento, a patto di non eccedere. “L’obiettivo è quello di cercare di andarcela a giocare partita dopo partita”, conclude il tecnico, puntando a raggiungere i traguardi più ambiziosi possibili nel solco di una passione che non ha bisogno di budget fuori controllo per brillare.

Nelle prossime ore arriveranno i primi innesti della stagione che riguardano in particolare il reparto di centrocampo.

