Dieci giorni di calcio, passione, amicizia, sorrisi e adrenalina. Dieci giorni che hanno trasformato il nostro campo in un punto di ritrovo per centinaia di persone, accomunate dalla voglia di stare insieme e vivere lo sport nel modo più bello possibile.

A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della 4ª edizione del Torneo del Chienti è stata Pura Follia, protagonista di un percorso straordinario culminato con la vittoria nella finalissima.

Una squadra solida, compatta e ricca di talento che, oltre al trofeo, conquista anche due importanti riconoscimenti individuali: Carlo Mongiello, autentico bomber del torneo, si aggiudica il premio di Capocannoniere, mentre Luca Lorenzetti viene premiato come Miglior Portiere, confermandosi decisivo tra i pali.

Al secondo posto si piazza l’intramontabile Mexico & Nuvole, una squadra che ormai è sinonimo di continuità e qualità. In tre partecipazioni consecutive non è mai scesa dal podio e quest’anno ha sfiorato uno storico double, sfumato soltanto a pochi istanti dal triplice fischio.

Una realtà che, anno dopo anno, continua a dimostrare il proprio valore e a regalare spettacolo.

Sul gradino più basso del podio salgono i ragazzi di FC Felicioli & Caporaletti, che dopo anni di sacrifici, impegno e dedizioni riescono finalmente a conquistare una meritatissima medaglia. A rendere ancora più speciale questo traguardo è il premio di Miglior Giocatore del Torneo, assegnato a Emanuele Battistini,

leader tecnico e umano di una squadra che non ha mai smesso di crederci.

Ma, al di là dei risultati, ciò che porteremo davvero nel cuore è tutto quello che è successo fuori dal rettangolo di gioco.

Questa è stata probabilmente l’edizione più emozionante di sempre.

Abbiamo visto spalti pieni ogni sera, partite combattute fino all’ultimo secondo, bambini che correvano con il pallone tra una gara e l’altra, famiglie, amici e tantissime persone che hanno scelto di trascorrere le loro serate insieme a noi. Abbiamo vissuto emozioni autentiche, condiviso sorrisi, stretto nuove amicizie e creato ricordi che resteranno impressi nel tempo. È questo il vero significato del Torneo del Chienti.

Ora è arrivato il momento dei ringraziamenti.

Un grazie speciale va al Comune di Tolentino per il patrocinio e, in particolare, al Sindaco Mauro Sclavi e alla Vicesindaco Alessia Pupo, che sono venuti a trovarci durante il torneo. La loro presenza è stata un segnale importante: sapere che l’Amministrazione comunale è vicina ai giovani e sostiene iniziative come questa ci dà ancora più motivazione per continuare a crescere.

Grazie di cuore a tutti i nostri sponsor, dal primo all’ultimo, che hanno creduto nel progetto e lo hanno reso possibile. Un ringraziamento particolare va a Simone Antinori, Giuliano Pietrangeli per Tessitura 2000, Luca Menotti per la Farmacia Kaczmarek di San Severino e Lucia Pistacchi per AVIS Tolentino, presenti alla serata finale per le premiazioni. Vedere persone così coinvolte e partecipi ci ha riempito il cuore e ci ha fatto capire che tutto il lavoro svolto in questi mesi ha davvero un valore.

Un grazie immenso va anche a Riccardo ed Erica di Magnace lo Pa.

Per dieci giorni hanno messo da parte ogni altro impegno, lavorando senza sosta con il sorriso, diventando parte integrante del nostro torneo. Professionalità, disponibilità e passione: semplicemente impeccabili.

Infine, il grazie più grande va al nostro gruppo organizzativo: Andrea Cesini, Marco Taddei, Manuel Leonori, Francesco Milantoni, Gaia Perin, Giulia Medei, Filippo Zagaglia, Alessandro Salvucci e Leonardo Cacciolari.

Dietro ogni partita, ogni grafica, ogni calendario, ogni telefonata, ogni sponsor, ogni problema risolto all’ultimo minuto e ogni dettaglio c’è stato il lavoro di un gruppo di ragazzi che ha scelto di dedicare tempo, energie e cuore a questo progetto. Non lo facciamo per i complimenti o per apparire, ma perché crediamo che il nostro paese meriti eventi come questo e che lo sport sia uno dei modi più belli per unire le persone.

Grazie a tutte le squadre, a tutti i giocatori, agli arbitri, ai volontari e soprattutto a voi che ogni sera avete riempito il campo, tifato, applaudito e reso speciale questa quarta edizione