Al via la stagione dei cremisi: mister Passarini, il DS Battellini e capitan Tizi fanno il punto della situazione nel secondo giorno di preparazione.

Entusiasmo, sudore e un forte senso di identità. È un clima sereno e carico di energia positiva quello che si respira al campo d’allenamento del Tolentino, giunto al suo secondo giorno di preparazione estiva in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Una stagione che si preannuncia tanto affascinante quanto complessa, affrontata da una società che ha deciso di puntare forte sul rinnovamento, sui giovani e sull’attaccamento ai colori cremisi.

(video interviste integrali con il ds Battellini, mister Passarini e il capitano Tizi)

Passarini e il nuovo corso: “Tanti giovani dal grande potenziale”

A guidare il gruppo in campo c’è mister Paolo Passarini, che non nasconde il piacere di lavorare con questa nuova rosa, trattenendosi sul prato verde a dialogare con i giocatori ben oltre la fine della seduta. “Stare in mezzo al campo è sempre un piacere, soprattutto con dei ragazzi giovani; mi piace scherzare e relazionarmi con le nuove generazioni”, racconta il tecnico.

Il Tolentino che sta nascendo è profondamente rinnovato: “Abbiamo cambiato il 50% della rosa. L’età media è molto bassa, ma ci sono tanti elementi che devono ancora esprimere il loro potenziale. Il nostro obiettivo è proprio cercare ragazzi che possano esprimere qui tutte le loro potenzialità”. Sull’orizzonte si profila però un campionato di Eccellenza anomalo e insidioso. “È stata un’estate strana, con un mercato esploso con numeri importanti. Ci sono squadre padrone del mercato e altre in difficoltà”, analizza Passarini. “Sarà un campionato sicuramente difficile, come quello degli ultimi anni. Partiamo tutti dallo stesso punto”. Ora la parola passerà alle amichevoli, fondamentali per far parlare a tutti “la stessa lingua” e oliare i meccanismi di una squadra tutta da scoprire.

L’atto d’amore del DS Battellini: “Mercato chiuso, ora parola al campo”

Dietro la costruzione di questa squadra c’è il lavoro sinergico del tecnico e del nuovo Direttore Sportivo, Cesare Battellini. Per lui, un’istituzione del settore giovanile cremisi (in cui milita da circa 14 anni), si tratta della prima esperienza con la prima squadra. “Il mio ‘sì’ è stato un atto d’amore per la società e per questi colori, ma anche una scelta fatta perché me la sono sentita di fare un salto in avanti”, confessa il DS.

La filosofia societaria è chiara: piedi per terra e bilanci sani, in un torneo dove girano cifre importanti. “Noi abbiamo il nostro budget e penso che abbiamo lavorato discretamente; andiamo avanti per la nostra strada”. E per quanto riguarda i movimenti in entrata, Battellini non lascia molto spazio a dubbi: “Il mercato per adesso è chiuso. La rosa dovrebbe essere al completo”. Le amichevoli, programmate quasi tutte contro formazioni di Promozione, serviranno ora per assimilare “la mentalità del mister, che è quella di fare un gioco sempre propositivo”.

Capitan Tizi e la maglia cucita addosso: “Questa per me è casa”

A fare da collante tra il nuovo che avanza e la tradizione cremisi ci pensa capitan Lorenzo Tizi. Il clima sereno descritto dal capitano è lo specchio di un ambiente sano: “Qui si lavora bene, ci sono brave persone a partire dalla società e dal mister. Lavoreremo con serenità per arrivare pronti”. La permanenza di Tizi a Tolentino va ben oltre la semplice fascia da capitano.

Da tanti anni con questa maglia, le sue parole sono una dichiarazione d’intenti: “Sono molto legato alla città, ai tifosi, al presidente e al mister. Ringrazio tutti per la fiducia. Quanto ci tengo? Tanto. Non so di preciso che anno sia, penso il nono o decimo, ma per me questa è casa”. Infine, un messaggio chiaro alla tifoseria che aspetta di vedere all’opera la squadra: “L’obiettivo, secondo me, è dare sempre tutto. I tifosi vogliono questo e noi cercheremo sempre di dare il 100%, poi vedremo dove si arriverà”.

Il Tolentino è pronto a fare la sua parte. Con la freschezza dei giovani, l’organizzazione della dirigenza e il cuore di chi, quella maglia, ce l’ha cucita addosso.