Arriva immediata la risposta del Presidente del Gruppo Regionale AIAC Gianluca Dottori in merito alla questione sollevata da alcuni tecnici e da qualche società sul tema dei preparatori dei portieri. Il Presidente non si sottrae alle sollecitazioni e apre un tavolo di confronto indicando le regole e le responsabilità di ogni comparto.

Ecco cosa ci ha scritto:

“In riferimento all’articolo apparso sulla testata on line tribunagol.it dove viene posto il problema sulla vicenda dei Preparatori dei Portieri: burocrazia e carenza di qualifiche.

Serve una riforma e veniamo chiamati in causa come𝐀𝐢𝐚𝐜 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞 ed in particolare io 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐃𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 in qualità di Presidente Gruppo Regionale rispondiamo con estrema serenità.
Questa vicenda come più volte ribadito sui social, nelle nostre varie interviste ê personalmente a tutti coloro che ce lo hanno chiesto diciamo che non è l’Aiac che decide queste cose ma è il Settore tecnico.

Anche noi siamo consapevoli di questo problema e non possiamo far altro che far rispettare le normative vigenti come per gli altri tesseramenti obbligatori dove servono persone munite di regolare abilitazione.

Al tempo stesso siamo pronti a sederci attorno ad un tavolo assieme al Settore Tecnico per far sì che vengano introdotte nuove riforme e di nuovi corsi abilitanti più frequenti e di trovare temporaneamente una soluzione per coloro che vorranno partecipare al primo corso che verrà organizzato in Regione.

Per noi di Aiac non si tratta di una “caccia alle streghe’ ma al tempo stesso dobbiamo tutelare coloro che hanno conseguito l’abilitazione spendendo tempo, soldi, denaro e non si vedono veder riconosciuti questi sacrifici.
Una cosa è certa; noi non ce ne stiamo alla finestra ad aspettare, ma stiamo spingendo a livello nazionale per avere un tavolo di confronto con il Settore Tecnico.