Fuori programma esilarante prima del fischio d’inizio in Coppa Italia Eccellenza. La società ospite ironizza con un comunicato geniale: “Servizio di idratazione compreso nel biglietto, la prossima volta portatevi l’accappatoio”.
TREIA – Un derby che verrà ricordato a lungo, e non soltanto per il risultato sul tabellino. La stracittadina di Coppa Italia Eccellenza tra il Chiesanuova (frazione di Treia) e l’Aurora Treia si è conclusa con il successo dei padroni di casa, ma a rubare la scena è stato un curioso e rinfrescante fuori programma andato in onda sugli spalti a pochissimi minuti dal fischio d’inizio.
(clicca per VIDEO IDRANTI)
Complice forse una folata di vento dispettosa o una traiettoria un po’ troppo “aperta”, l’impianto di irrigazione del terreno di gioco ha pensato bene di non limitarsi a bagnare l’erba. Uno degli idranti si è girato puntando il suo getto d’acqua direttamente verso la tribuna riservata ai tifosi ospiti. Il risultato? Un vero e proprio acquazzone localizzato che ha sorpreso e inzuppato l’intera delegazione dell’Aurora Treia.
Lungi dal farne un dramma, la società colpita dalla doccia improvvisa ha deciso di affrontare la disavventura sfoderando un’arma infallibile: un’ironia da applausi. Nelle ore successive al match, l’Aurora Treia ha infatti diramato un comunicato ufficiale che è già diventato virale, trasformando l’incidente in una sorta di recensione in stile TripAdvisor.

“Si sa, durante il periodo delle ferie capita spesso di lamentarsi dei prezzi troppo alti… ma a volte si giudica troppo in fretta, senza tenere conto dei servizi inaspettati compresi nell’esperienza”, esordisce genialamente la nota del club. “Quando mancavano una manciata di minuti al fischio d’inizio, dal campo è partito un idrante […] che ha pensato bene di rivolgersi direttamente alla tribuna ospiti. I tifosi dell’Aurora Treia sono stati letteralmente innaffiati. Tutti. Ma proprio tutti: presidente, sponsor, tifosi. Altro che qualche goccia”.
Borse fradice, vestiti zuppi e un settore trasformato in “una sorta di parco acquatico improvvisato”. Ma è qui che scatta la sagace interpretazione della dirigenza ospite: “Nel costo del biglietto era compreso anche il servizio di idratazione. Un servizio decisamente generoso: abbondante, capillare e soprattutto democratico. Dal primo all’ultimo tifoso, tutti hanno ricevuto la propria dose d’acqua. Un trattamento all inclusive, insomma. Peccato solo per un piccolo dettaglio: nonostante il caldo afoso, nessuno lo aveva richiesto”.
L’incidente si è così chiuso con il sorriso, confermando come il calcio di provincia sappia ancora regalare aneddoti insuperabili e un sano spirito sportivo. L’Aurora Treia ha promesso che per la gara di ritorno si impegnerà affinché i tifosi avversari “possano godersi lo spettacolo della gara senza ritrovarsi con i vestiti bagnati”, non senza lanciare un ultimo, prezioso avvertimento alle future squadre ospiti del Chiesanuova: “Portate con voi sciarpa e bandiera, certo, ma soprattutto non dimenticate l’accappatoio”.
Vittoria sul campo al Chiesanuova, dunque. Ma la coppa per la simpatia, questa volta, va senza dubbio all’Aurora Treia.


