Partita dai mille volti quella andata in scena tra Matelica e Montefano, chiusasi su un 1-1 che rispecchia fedelmente l’andamento di novanta minuti ricchi di colpi di scena e ribaltamenti di fronte.
Il Montefano di mister Bilò parte con il piede sull’acceleratore, mettendo in mostra un reparto offensivo di altissima qualità. Il Matelica, guidato da Santoni, preferisce inizialmente assorbire la pressione per pungere in ripartenza, appoggiandosi alla velocità di Touray. Le prime vere occasioni portano la firma di Capezzani, che al 5’ e al 9’ cerca la via della rete, trovando però un Ginestra provvidenziale a salvare porta e risultato.
L’equilibrio si spezza al 29’ per un’ingenuità difensiva dei padroni di casa: Daniele Montella valuta male un appoggio di testa all’indietro, innescando l’inserimento di Spagna. L’attaccante si invola verso la porta, Ginestra è costretto all’uscita disperata e lo atterra, causando l’inevitabile calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Spagna che calcia in modo perfetto: Ginestra intuisce l’angolo ma non ci arriva, 0-1. Il Matelica non ci sta e sfiora il pari al 35’ con Romero, il cui eccellente stacco di testa si stampa sulla traversa interna, rimbalzando sulla linea prima del salvataggio di Talozzi. Proprio il giovane portiere ospite, al 45’, vanifica il momento positivo dei suoi replicando l’ingenuità di Montella: uscita fuori area con tocco di mano, rosso diretto e Montefano in dieci. Il subentrato Santarelli è subito chiamato in causa e si supera su un tiro angolatissimo di Iurato.
La strigliata di Santoni negli spogliatoi si fa sentire e il Matelica rientra in campo con una determinazione feroce. Al 49’ la sfortuna nega ancora il gol ai padroni di casa, con D’Errico che centra in pieno il palo con un bel tiro a giro. Appena un minuto dopo (50’), la parità numerica viene ripristinata: Montella interviene in scivolata sull’attaccante ospite, rimedia il secondo giallo e finisce anzitempo la sua gara. Ristabilito il 10 contro 10, il Matelica concretizza la spinta offensiva al 55’: Atiagli pennella un calcio d’angolo perfetto per Iurato, che svetta su tutti e schiaccia in rete il pallone dell’1-1.
Nel finale le squadre si allungano e il risultato resta in bilico fino all’ultimo, ma ci pensa il giovane Luca Reti a blindare il punteggio risolvendo due situazioni intricate e pericolose in area di rigore, sancendo un pareggio che si rivela il risultato più giusto per quanto visto in campo.
INTERVISTA mister Santoni
Siamo un po’ delusi per il risultato, perché secondo me meritavamo ampiamente la vittoria. Sì, a parte l’inizio dove, forse è vero, eravamo un po’ contratti, non abbiamo messo quel qualcosa in più, quel cuore che serve per giocare il campionato di Eccellenza. Facevamo tutto bene, ma in maniera forse un po’ scolastica. Poi abbiamo preso un gol, è venuto… vabbè, com’è venuto. Poi da lì in poi la squadra ha reagito alla grande, poteva già pareggiare nel primo tempo perché abbiamo avuto la grande occasione con il colpo di testa di Romero finito sulla traversa. Poi abbiamo avuto l’occasione dove c’è stata la loro espulsione, dove Lamin andava da solo in porta. Poi nel secondo tempo, a parte i primi 5 minuti dove loro – approfittando della nostra voglia di pareggiare e dello sbandamento dovuto all’espulsione di Montella per rimetterci un po’ a posto a livello tattico – hanno avuto un paio di occasioni (dove ha fatto una bella parata Paolo Ginestra, una grande parata, e dove è stato bravo Reti in un paio di occasioni a sbrogliare la situazione), poi da lì in poi penso non ci sia stata più partita. Abbiamo preso un altro palo con D’Errico, abbiamo pareggiato, abbiamo avuto un’azione dubbia in area sempre su D’Errico, un’altra situazione con Lamin che andava solo in porta, un’altra occasione con D’Icatò a 5 minuti dalla fine che sulla riga di porta non è riuscito a buttare dentro la palla… Quindi penso che la squadra avrebbe ampiamente meritato la vittoria contro una formazione che da tutti è definita come una delle più forti in lotta per i playoff. Però noi oggi abbiamo dimostrato di saper stare bene in campo, c’erano sette undicesimi nuovi rispetto all’anno scorso. La squadra all’inizio del secondo tempo si è compattata e ha messo anche quel cuore, quella voglia, quella determinazione che serviva. Ripeto, secondo me alla fine avrebbe meritato di vincere.
Le due prossime trasferte, come tutte le partite vanno giocate, a cominciare da quella di domenica prossima. Purtroppo in queste due giornate gli episodi ci hanno dato sempre contro. Oggi avevamo avuto per la prima volta un episodio a favore, che era l’espulsione del loro portiere alla fine del primo tempo. Purtroppo per colpa nostra – ma senza colpevolizzare nessuno, e io quando dico “colpa nostra” parlo a livello di squadra – non siamo riusciti a portare a casa questo vantaggio, perché all’inizio del secondo tempo abbiamo avuto anche noi un’espulsione. Quindi abbiamo dovuto resettare tutto e giocare la partita 10 contro 10. Però, se posso dire, proprio da quel momento è venuta fuori l’anima della squadra, e da lì in poi ha reagito bene, è stata bene in campo e mi è piaciuta. Quindi dico che dopo l’espulsione, per paradosso come è sempre il calcio, forse è venuta fuori la nostra vera forza, perché secondo me negli ultimi 40 minuti abbiamo fatto una grande partita.
Sull’espulsione di Montella?
Daniele Montella l’anno scorso è stato un pilastro della nostra squadra. Quest’anno ha avuto subito un infortunio dopo la prima amichevole con l’Atletico Ascoli, è stato fermo, sta recuperando la condizione, quindi assolutamente ci sta, non è niente di che. Mi dispiace per lui perché l’ho visto un po’ abbattuto a fine partita, però facendo questi errori si impara, e sicuramente gli servirà per il prosieguo della sua carriera, che sarà importante e luminosa perché il ragazzo è valido e mentalizzato. Si riprenderà presto da questa cosa e troverà in me una persona disposta ad aiutarlo, a comprenderlo e a rimetterlo subito in carreggiata.
INTERVISTA mister Bilò
Lorenzo Bilò: “Dividerei in due, in due tronconi la partita: fino all’espulsione, dove il Montefano ha fatto una grandissima partita, ha dominato dal punto di vista tecnico-tattico, abbiamo creato tantissimo. Potevamo fare qualche gol in più. E poi la partita post-espulsione, dove è venuta fuori una partita imprevedibile, un po’ più caotica, un po’ più di ripartenze, dove comunque sapevamo che il Matelica ha giocatori che ti possono far male. E a dir la verità abbiamo avuto due-tre situazioni per fare il 2-0. Dopo il pareggio è chiaro che anche loro hanno avuto le loro chance per vincere la partita che, come ti dicevo, è diventata un po’ più caotica. Però posso solo fare i complimenti ai ragazzi perché finché siamo stati 11 contro 11 la partita è stata giocata veramente in modo esemplare, considerando anche le tante defezioni che hanno colpito soprattutto il reparto arretrato. E chi è stato chiamato in causa, anche fuori posizione, ha risposto presente, quindi tantissime note positive e ci prendiamo questo punto in un campo difficile.
Il caldo ha condizionato un po’ sicuramente sui ritmi, soprattutto sulle pressioni iniziali, quindi abbiamo anche noi deciso di aspettare con un blocco un po’ più basso. Per quanto riguarda dietro, io sono molto soddisfatto perché Camilloni era alla sua prima partita da terzino destro, lui è un centrocampista centrale, gli ho chiesto disponibilità e per me ha risposto presente alla grande. Stessa cosa per Angelucci che poi è subentrato nel secondo tempo, è un 2007 centrocampista adattato a fare il terzino. Bugari Emiliano ha recuperato solamente sabato mattina da una settimana di influenza ed è schierato a sinistra. E D’Angelo e Bernardi per me sono una coppia molto forte, D’Angelo è alla sua prima stagione comunque da titolare in Eccellenza. Quindi, ripeto, sono molto soddisfatto anche di quanto fatto dai nostri difensori, in relazione anche poi al valore dell’avversario. Perché quando poi Touray ti attacca la profondità, lo stesso Di Cato che è entrato nel secondo tempo, Sartori, Gigli e D’Errico è un giocatore straordinario che anche oggi ha spaccato la partita con le sue giocate, quindi in relazione al contesto della gara sono molto soddisfatto anche della difesa.
TABELLINO
Matelica 1
Montefano 1
MATELICA: Ginestra, Montella, Atiagli, , Brunetti, Fumanti, Romero, Sartori( Di Cato 60’), Iurato(Scala 80’), Touray, D’Errico(Gigli 89′), Di Luca( Reti 52’). All: Santoni
MONTEFANO: Talozzi, Camilloni(Santarelli 45’),Bugari, Bernardi, Costa Ferreira, D’Angelo, Castignani(Angelucci 48’), Bambozzi, Spagna, Capezzani((Bonacci 65’), Strupsceki(Cognigni 79’). All. Bilò
ARBITRO: Alfonsi di San Benedetto del T..
RETI: 55′ Iurato (MAT) – 29′ Spagna (MON)
AMMONITI: Montella doppio giallo espulso al 50’ – Fumanti (MAT) – Talozzi espulso 45’ – Camilloni – D’Angelo (MON)
NOTE:
Angoli 3 a 4
Recuperi – nel p.t. 2′ – 5′ nel s.t.– Spettattori 600

