Morale altissimo alla ripresa degli allenamenti per il Tolentino di mister Passarini. La squadra cremisi torna a sudare al campo d’allenamento con il vento in poppa dopo il rotondo e convincente successo di domenica contro i “cugini” dell’Osimana. Un 4-1 perentorio che regala la prima, meritatissima, vittoria in campionato e che suona come una vera e propria prova di forza al termine di una partita dominata, senza appelli, dal primo all’ultimo minuto.

La sfida domenicale si è aperta in un clima di profonda commozione, con un minuto di raccoglimento osservato per onorare la memoria di Sandro Mazzola, recentemente scomparso. Subito dopo il fischio d’inizio, il Tolentino ha messo in chiaro le proprie intenzioni scendendo in campo con una ferocia agonistica che ha costretto l’Osimana a una gara di pura trincea. Il muro ospite crolla già al 10′: Tomassetti disegna un cross perfetto dalla destra, Rotondo svetta più in alto di tutti e di testa batte Canullo per il meritato vantaggio. Neanche l’infortunio di capitan Tizi, costretto a lasciare il posto a Diouane pochi minuti dopo, spezza il ritmo dei padroni di casa. Al 15′ Canullo deve superarsi per negare a Rotondo la gioia del raddoppio, ma il portiere nulla può al 42′, quando una punizione di Latini innesca la sponda al centro di Strano; Panichelli è un falco, anticipa i diretti avversari e di testa insacca il 2-0 con cui si chiude la prima frazione.
Se il primo tempo è stato un monologo, l’avvio di ripresa è una vera e propria sentenza. Nei primi tre minuti il Tolentino chiude di fatto i conti. Al 1′ un gran tiro dal limite di Latini costringe Canullo al rifugio in angolo. Dalla bandierina, lo stesso Latini pennella al centro dove Rodriguez, con un imperioso stacco di testa, cala il tris. Non c’è nemmeno il tempo di riorganizzarsi per l’Osimana che al 3′ arriva il colpo del ko: questa volta è Rodriguez a vestire i panni dell’assist-man, servendo a Rotondo il pallone per la personale doppietta e il 4-0.

Solo all’8′ gli ospiti trovano un sussulto d’orgoglio accorciando le distanze con un colpo di testa di Misin sugli sviluppi di un corner battuto da Borrelli. È l’unica vera fiammata di un’Osimana apparsa in grave difficoltà strutturale; per i giallorossi si prospetta un campionato in salita, in cui dovranno mettercela tutta e lottare con i denti per centrare l’obiettivo salvezza. Nel finale di gara i ritmi si abbassano ma le occasioni non mancano: l’ospite Torricini spreca due buone opportunità al 29′ e al 30′ calciando sul fondo, mentre sull’altro fronte Tomassetti e Rotondo, al 33′, non riescono a centrare lo specchio per arrotondare ulteriormente un passivo già pesante.
Archiviata la pratica Osimana con una prestazione corale impeccabile, la testa di mister Passarini e dei suoi ragazzi è ora interamente rivolta al prossimo impegno. All’orizzonte c’è il Castelfidardo, altra temibile formazione di Eccellenza. I fisarmonicisti sono reduci da un’estate particolarmente movimentata a livello societario e tecnico, scorie che sembrano farsi sentire in questo avvio di campionato in cui hanno palesato evidenti difficoltà, collezionando soltanto due pareggi e una sconfitta nelle prime tre giornate. Il Tolentino ha ora il compito di cavalcare l’onda dell’entusiasmo: servirà la stessa determinazione ammirata domenica per sfruttare il momento delicato del prossimo avversario e dare continuità a questa preziosa prima vittoria stagionale.

