Il tecnico lascia la panchina gialloblù per improrogabili motivi familiari. La squadra momentaneamente affidata a Roberto Stipa, mentre la società è già al lavoro per il successore in vista della delicata trasferta di Monturano.

Una storia d’amore, passione e identità che si interrompe dopo ben sette stagioni intense e ricche di emozioni. Le strade della Cuprense 1933 e di mister Matteo Marcaccio si separano: l’allenatore ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili, una decisione maturata a causa di impegni familiari e personali ormai indifferibili.

La notizia ha colto di sorpresa l’ambiente, ma la dirigenza gialloblù, compresa la delicatezza della situazione e la bontà delle motivazioni presentate, ha accolto la decisione con profondo malincuore. Del resto, non si tratta di una separazione qualunque: in sette anni di permanenza, Marcaccio ha dimostrato un attaccamento ai colori e ai valori del club che va ben oltre il rettangolo di gioco, entrando a pieno titolo nella grande famiglia della Cuprense.

Sotto la sua guida tecnica, la squadra ha costruito un percorso solido e memorabile, contraddistinto da uno straordinario spirito di gruppo e da un’identità ben definita. Un legame profondo con la piazza, la squadra e l’intera comunità che rimarrà per sempre un pilastro nella storia recente del club.

La dirigenza, lo staff e la tifoseria hanno voluto salutare il mister con un immenso grazie, tributandogli tutta la gratitudine possibile per il lavoro svolto, la dedizione e l’indiscussa umanità che hanno caratterizzato ogni giorno del suo lungo mandato. Il club ci ha tenuto a ribadire che “le porte di casa Cuprense per lui rimarranno sempre aperte”.

Il dopo-Marcaccio: la squadra a Roberto Stipa e la ricerca del nuovo mister

Nell’immediato, la guida tecnica della squadra è stata affidata temporaneamente al vice Roberto Stipa. Tuttavia, la società non vuole perdere tempo: la dirigenza è già attivissima sul mercato degli allenatori e, nel giro di 24-48 ore, verrà annunciato il nome del nuovo tecnico che raccoglierà la pesante eredità di Marcaccio.

Il timing, d’altronde, non concede distrazioni. La Cuprense è attesa da un banco di prova di altissimo livello: in occasione della nona giornata di campionato, i gialloblù faranno visita alla Monturanense, attuale seconda forza del torneo. Un match dal coefficiente di difficoltà altissimo, che arriva in un momento di transizione delicato ma che richiederà a tutto il gruppo di stringersi attorno ai propri colori per superare l’emergenza.