Vent’anni dopo l’ultima volta, il “Leonardo Capponi” torna a vestirsi di grandi occasioni per riannodare il filo della storia con la Fermana. Era la Prima Categoria 2006/2007, oggi in palio c’è molto di più: l’andata della semifinale di Coppa Italia Eccellenza. Alla fine, il verdetto del campo rimanda ogni discorso al “Bruno Recchioni”: tra Aurora Treia e Fermana è 1-1, un risultato che premia la caparbietà dei canarini ma lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa, beffati a un passo dal traguardo.

La partita: Senigagliesi sblocca, l’Aurora sfiora il raddoppio

Mister Simone Ricci deve fare a meno dell’influenzato Melchiorri ma disegna un undici coraggioso, affidandosi in avanti al tridente di lusso composto da Sbaffo, Senigagliesi e Smetana. Sponda Fermana, Marco Sansovini risponde con le sue bocche di fuoco: Hussein, Fofi e Thiakane.

L’avvio è di marca ospite, con Hussein che al 12′ sfiora il vantaggio di testa sul secondo palo. La reazione dell’Aurora è però veemente: Smetana guadagna una punizione dal limite e, al 18′, Senigagliesi disegna una traiettoria perfetta che si infila all’angolino basso, facendo esplodere i circa 200 spettatori del “Capponi”.

I cucinieri dominano il frangente e sfiorano più volte il raddoppio: al 26′ ancora Senigagliesi calcia alto, mentre due minuti più tardi è Nasic a far tremare la difesa fermana con un diagonale che sfiora l’incrocio dei pali. La nota negativa per l’Aurora arriva però alla mezz’ora: capitan Sbaffo è costretto a lasciare il campo per un guaio muscolare (al suo posto Seye).

La ripresa e la beffa finale

Nel secondo tempo la Fermana alza il baricentro alla ricerca del pari. L’Aurora si difende con ordine, provando a pungere in ripartenza con la velocità di Seye e Smetana. Il match si accende anche sul piano della tensione: al 78′ Hussein spaventa i locali su punizione, poi proteste sponde Aurora per un contatto in area su Seye non sanctionato dall’arbitro Chenouf. All’86’ vibranti proteste anche dei canarini per un duello dubbio tra Barbacani e Fofi.

Quando i giochi sembrano fatti e l’Aurora pregusta la vittoria di misura, ecco la doccia fredda al 91′: un’imbucata premi il movimento di Fofi, che elude l’uscita di Barbacani con un tocco morbido e firma il definitivo 1-1.

Tutto rimandato a Fermo

Il triplice fischio sancisce un pareggio che lascia aperto ogni scenario. L’Aurora Treia accarezza a lungo il sogno di portarsi a casa il primo round, ma la Fermana conferma la sua tempra e impatta nei titoli di coda. Ora la qualificazione alla finale regionale si deciderà al “Bruno Recchioni”: i 90 minuti di ritorno promettono scintille.

TABELLINO:

AURORA TREIA: Barbacani, Calamita, Vanzan, Favo, Cantarini, Ale (79’ Bartolini), Senigagliesi, Nasic (89’ Giuliodori), Sbaffo (31’ Seye), Alla, Smetana (77’ Nouri).

A disposizione: Linares, Petraglia, Hutsol, Capriotti, Manna. Allenatore: Simone Ricci.

FERMANA: Gagliardini, Malafronte (52’ Incelli), Ruano, Castellanos (46’ Lattanzi), Barellini, Barculli (67’ Carosi), Fofi, Hussein, Thiakane, Maitini, Seproni, Bert (89’ Raparo).

A disposizione: Sainato, Marcaccio, Pandolfi, Valentini, Mbathie. Allenatore: Marco Sansovini.

MARCATORI: Senigagliesi 18’, Fofi 91’.

ARBITRO: Houssam Eddin Chenouf – Sezione di Pesaro.

ASSISTENTI: Ciro Lauro – Sezione di Jesi; Antonio Raiola – Sezione di Jesi.

NOTE: ammoniti Vanzan, Ruano, Bert, Fofi, angoli 3-2, recuperi 1’-6’, presenti circa 200 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.