I ragazzi di mister firmano il secondo successo consecutivo, salgono a quota 14 punti e si portano a un solo passo dalla zona playoff, proprio ai danni dei pesaresi.
Il derby della tensione e della sostanza premia il Gabicce Gradara. Con una prestazione solida, matura e di grande spessore, i padroni di casa superano di misura il Vismara per 1-0, centrando la seconda vittoria consecutiva in campionato. A decidere la contesa è una splendida zampata di Vegliò nel primo tempo. Un successo meritato che permette agli azzurri di risalire la china in classifica, accorciando a soli due punti proprio il divario dal Vismara, ora quinto.
Primo tempo: il vento non frena il Gabicce, Vegliò sblocca
La prima frazione di gioco si sviluppa in un contesto climatico reso complicato dal forte vento, che condiziona la manovra. Nonostante ciò, è la formazione di casa a scendere in campo con un piglio decisamente più ispirato, imprimendo ritmo e determinazione alla ricerca del vantaggio.
L’avvisaglia si concretizza fin dalle prime battute: Villanova scalda i piedi al 1’ con un tiro a lato, seguito al 13’ da una conclusione alta di Serafini. Il Vismara fatica a pungere, facendosi notare al 27’ con una girata di Montesi (alta su cross di Gaudenzi). È il preludio al forcing locale. Al 29’ una pregevole azione corale libera ancora Serafini, il cui tiro centrale non spaventa la retroguardia. Il gol è nell’aria e matura a stretto giro: al 31’ la girata in area di Vegliò viene salvata miracolosamente sulla linea da Palazzi. È solo il rinvio di una sentenza. Passano appena due minuti e arriva il meritato premio: sulla trequarti destra Magi vince un contrasto sporco, il pallone schizza fuori per Vegliò che inventa una sassata di controbalzo da fuori area, fulminando il portiere e facendo esplodere i tifosi di casa per l’1-0.

Ripresa: sofferenza e gestione, il Vismara preme ma il Gabicce sfiora il raddoppio
Nel secondo tempo l’inerzia del match cambia parzialmente volto. Il Vismara rientra in campo con un impatto migliore, alzando il baricentro e guadagnando campo. I pesaresi esercitano una costante supremazia territoriale, ma la manovra offensiva difetta di precisione e pericolosità reale negli ultimi venti metri.
Dall’altra parte, il Gabicce Gradara sceglie di abbassare il baricentro per pungere letalmente in contropiede, fallendo tuttavia in diverse circostanze il colpo del ko. In avvio ci prova Baruffi con un’incursione insidiosa sventata in area. Gli ospiti rispondono con folate pericolose: al 9’ Palazzi manca per un soffio la deviazione a due passi dalla porta in mischia, al 12’ Morani spara alto da ottima posizione su traversone da sinistra e, al 19’, lo stesso Palazzi di testa colpisce l’esterno della rete.
Nel finale, i padroni di casa amministrano il vantaggio con ordine e sfiorano il raddoppio al 43’, quando la verticalizzazione di Guidi pesca Magi in area, anticipato provvidenzialmente in uscita dall’estremo difensore ospite.
Il triplice fischio sancisce il definitivo 1-0: una vittoria di platino per il Gabicce Gradara, che conferma lo stato di salute eccellente e guarda ora al prosieguo della stagione con grande fiducia.

TABELLINO
GABICCE GRADARA: Adebiyi, Finotti, Cecchi, Semprini, Zagaglia, Magi, Serafini, Villanova (33’ st. Capomaggi), Vegliò, Lorenzetti (35’ st. Guidi), Renzi (47’ st. Gambini).
A disp. Gaggi, Maggioli, Buccino, Pataracchia, Terenzi, Fabbri. All. Gaudenzi
VISMARA: Ferracuti, Gorgolini, Baruffi, Del Pivo, Morani, Palazzi, Ricciotti, Letizi (33’ st. Vagnarelli), Garavalli (28’ st. Carburi), Gaudenzi (35’ st. Bonazzoli E.), Montesi (24’ st. Paszyorknski).
A disp. Semprini, Birsigotti, Renzi, Marzi, Bonazzoli A. All. Cangini
ARBITRO: Caporaletti di Macerata (Preci di Macerata – Fabrizio di Pesaro)
RETI: 33’ pt. Vegliò
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Cecchi, Paszyorknski.

