LANCIANO – Un punto prezioso, di cuore e di sostanza. La Maceratese esce indenne dal “Biondi” di Lanciano pareggiando 1-1 una sfida interpretata con grande spirito di sacrificio, viste le pesantissime defezioni con cui i biancorossi si sono presentati in terra abruzzese.
Mister Alfonsi deve fare i conti con una vera e propria emergenza infortuni: fuori Ruani, Ciattaglia, Gagliardi, Ruggeri, Perri, Arbusti e Perini. Scelte obbligate che portano Baumwollspinner ad arretrare nuovamente sulla linea difensiva accanto a Conson, al debutto dell’ultimo arrivato Padalino e all’avanzamento di Tarulli a supporto del tandem offensivo Brunet-Didio. Dall’altra parte, il Lanciano di Pierantoni orfano del capitano Christian Verna (squalificato per 4 turni) e dell’ex Recanatese Ferrante, si affida all’ex Luca Verna in mezzo e alla coppia Santirocco-Kyeremateng in avanti.
Dopo il minuto di raccoglimento per la tragica scomparsa del calciatore spagnolo Jesus De Miguel, e un fischio d’inizio leggermente ritardato per riparare un buco nella rete della porta di Grillo, è il Lanciano a farsi vedere per primo. Al 7′ D’Eramo impegna severamente Grillo sul primo palo. La Maceratese però è viva, compatta e al 14′ colpisce: respinta corta della difesa frentana, Baldassin si avventa sulla palla dal limite e fa partire un sinistro angolato e chirurgico che non lascia scampo a Butano. È un gran gol, il primo in biancorosso per l’ex centrocampista dell’Ascoli, che vale lo 0-1.

La reazione del Lanciano è veemente, ma la Rata si difende con le unghie. Al 24′ serve un autentico miracolo di Grillo per neutralizzare una conclusione a botta sicura di Pinzi, innescato sull’asse Kyeremateng-D’Eramo. Prima dell’intervallo, la Maceratese sfiora persino il raddoppio con una spizzata di testa di Baumwollspinner su punizione di Pesaresi.
Nella ripresa, i padroni di casa rientrano in campo con il piede sull’acceleratore e trovano subito il pareggio. È l’8′ quando Braccia pennella un morbido cross dalla destra; in area svetta l’ex Tolentino Santirocco, che con una grande torsione indirizza la palla sul secondo palo superando Grillo per l’1-1.
Sulle ali dell’entusiasmo, il Lanciano prova a schiacciare i biancorossi, rendendosi pericoloso prima con D’Eramo e poi con Verna. Alfonsi corre ai ripari e rinfresca la squadra inserendo D’Aloia per Pesaresi e Tardini per un nervoso Batassa, appena ammonito. Nel finale, il tecnico biancorosso si gioca anche la carta Baraboglia al posto dell’autore del gol Baldassin, avanzando Baumwollspinner a centrocampo per dare maggiore fisicità alla mediana.
Il brivido più grande per la Maceratese arriva al 37′, quando un bolide dal limite di D’Eramo si stampa in pieno sul palo, graziando Grillo. Nel finale di gara, dopo un tentativo a lato del subentrato Baraboglia e l’uscita di un monumentale ma stremato Mbaye (sostituito nel recupero da Soura), il triplice fischio sancisce l’1-1 definitivo.
Un pareggio che vale come una vittoria per la Maceratese: in grande emergenza e su un campo difficile, i ragazzi di Alfonsi hanno saputo soffrire, tenendo botta agli attacchi dei padroni di casa e portando via un risultato che dà morale e continuità all’ottimo momento di forma.

Foto di Francesco Tartari
LANCIANO-MACERATESE 1-1 (14′ pt Baldassin, 8′ st Santirocco)
LANCIANO (4-2-3-1): Butano; Braccia, Di Filippo, Barone, Becchetti; Verna, Palmucci; Kyeremateng (30′ st Barlafante), D’Eramo, Pinzi (dal 34′ st Turella); Santirocco All. Pierantoni
MACERATESE (4-4-2): Grillo; Padalino, Baumwollspinner, Conson, Batassa (23′ st Tardini); Tarulli (37′ st Manini), Baldassin (dal 34′ st Baraboglia) , Mbaye (47′ st Soura), Pesaresi (20′ st D’Aloia; Brunet, Didio All. Alfonsi
Arbitro: Francesco Ercole (Latina)

