Il Gabicce Gradara annuncia di aver tesserato il centrocampista classe 1997 Lorenzo Rapagnani e di aver svincolato l’esterno d’attacco Lorenzo Marcucci. E’ possibile che il mercato non sia finito qui.

Rapagnani vanta una lunga carriera: ha militato in serie D (Civitanovese e Recanatese), in Eccellenza (Civitanovese, Grottammare, Valdichienti Ponte, San Marco Servigliano Lorese) e Promozione con più club tra cui Maceratese e Fabriano Cerreto e da ultimo l’Appignanese da cui si è svincolato recentemente. Ha vinto due campionati con la Civitanovese: nel 2016-2017 dall’Eccellenza alla serie D e due anni fa dalla Promozione all’Eccellenza. Un giocatore di qualità, personalità ed esperienza, che alzerà il livello della rosa a disposizione di mister Nicola Capobianco.

Lorenzo Rapagnani, quali sono le sue caratteristiche?

“Sono un centrocampista di piede destro, alto 1,90, mi ritengo un jolly avendo ricoperto un po’ tutti i ruoli in mezzo al campo, da playmaker a mezzala. Sono votato al gioco, mi piace giocare la palla, sono votato in particolare alla costruzione del gioco, ma so adattarmi a tutte le situazioni. Ho un buon tiro grazie al quale trovo la via del gol anche se sono il tipo di giocatore che si mette soprattutto al servizio della squadra. Deciderà il mister la collocazione tattica migliore”.

Aveva altre proposte?

“In Promozione mi hanno chiamato due club di questo girone con ambizioni diverse ed uno che milita in Eccellenza: questa seconda richiesta per motivi di lavoro non l’ho presa in considerazione. Ho scelto il Gabicce Gradara, che ho affrontato con l’Appignanese tempo fa, perché è una squadra di valore, che può recitare un ruolo importante e la società è ambiziosa e ci sono ottime strutture per allenarsi. L’aspirazione è lottare per i playoff e c’è un progetto interessante”.

Che impressione ha avuto del girone A?

“Rispetto al girone B si gioca più a calcio, l’aspetto agonistico ha un ruolo inferiore e per questo lo preferisco in quanto posso sfruttare al meglio le mie qualità tecniche”.

Conosce qualcuno dei nuovi compagni?

“Dominici e Mercurio per averli affrontati da avversario”.

Nel prossimo turno il Gabicce Gradara sarà di scena a Fermignano contro la capolista. L’ha vista all’opera, che giudizio dà?

“E’ una squadra molto forte, bene organizzata, con qualche giocatore di categoria superiore, che ha una idea di gioco precisa. Merita il posto che occupa. Ad Appignano vincevamo 1-0 ed ha ribaltato il match chiudendo sull’1-4. Io sono allenato, ho sempre giocato fin qui, fisicamente sto bene. Sono disponibile anche se con la squadra ho fatto solo venerdì il primo allenamento”.

Nella foto: Lorenzo Rapagnani con il presidente Gianluca Marsili

Con cinque vittorie di cui tre di fila nelle ultime sei partite – nessuna squadra ha fatto meglio – il Gabicce Gradara conferma il suo buon momento di forma e rimane ancorato alla zona playoff (quinto posto a pari punti con il Marina). Al giro di boa prima delle vacanze natalizie, la squadra di Nicola Capobianco affronta sabato la partita forse più difficile della stagione, in casa della leader Fermignanese, avanti di cinque lunghezze.

“Affrontiamo la squadra di grande valore come indica la classifica, in casa è imbattuta, ha il miglior attacco e la migliore difesa, un collettivo di prima grandezza come testimoniano i 12 giocatori andati in rete – dice mister Capobianco – e per di più è reduce dal prestigioso e importante colpaccio di Jesi. Ci aspetta un impegno tosto, ma la striscia di cinque vittorie nelle ultime sei partite deve darci ancora più forza e consapevolezza della nostra forza. E’ un percorso che ci siano costruiti passo dopo passo, con le nostre forze. Abbiamo disputato un bel girone di andata considerato che la squadra è stata rinnovata e che abbiamo affrontato e tuttora lo stiamo affrontando il problema degli infortuni che hanno coinvolto Dominici, Costantini, entrambi assenti domenica scorsa e pure a Fermignano, e a rotazione, Costa, Gallotti, Morbidi, Mercurio. Ora vogliamo giocarci questa partita a viso aperto. Noi abbiamo grande rispetto della Fermignanese e sono convinto che anche la Fermignanese lo abbia di noi”.

Quinto posto in compagnia del Marina, che cosa vede nel futuro del Gabicce Gradara?

“Il nostro primo obiettivo deve essere la salvezza da raggiungere il più in fretta possibile, poi vedremo quale potrà essere il nostro traguardo. Un passo alla volta”.

Che cosa ha detto la partita contro il Sant’Orso?

“E’ stato un osso duro come sapevo, il Sant’Orso nel primo tempo ci ha messo alla frusta; abbiamo stretto i denti nelle difficoltà, nella ripresa siamo rimasti compattati e a livello tattico abbiamo modificato qualcosa e dopo il gol non abbiamo commesso errori. Sapevo che avrebbe vinto chi sarebbe andato in vantaggio per primo e avrebbe commesso meno errori, e così è stato L’atteggiamento è stato quello giusto e lo stesso dovremo tenere a Fermignano”.