Il Gabicce Gradara conquista i tre punti a spese del Sassoferrato Genga e aggancia il quinto posto in compagnia di Tavullia Valfoglia, Villa San Martino e Marina a quota 27. Il gol partita al 14’ della ripresa su rigore per fallo di mano di Marzioni (contestato dalla squadra di casa) su cross di Magi con palla finita in calcio d’angolo: rete di Gallotti che spiazza il portiere (1-0).
Nel primo tempo al 7’ Magi colpisce il palo sul vertice dell’area piccola in acrobazia, dall’altra parte al 19’ tiro di Paoletti dal limite respinto a terra da Andreani; al 20’ Piermattei in area sulla sinistra scarta due avversari e tira sul palo protetto da Andreani; infine al 22’ scambio Ricci-Piermattei che in area rimette rasoterra al centro ma piano e Andreani para a terra. Al 24’ punizione dalla trequarti di Gallotti, testa di Costa in area con Bruni che sventa la minaccia. Al 34’da  Piermattei a Ricci in ripartenza, tiro deviato in angolo; al 36’ tiro di Costa dai venti metri, deviato a terra in tuffo dal portiere.


Nella ripresa al 7’ Magi tira alto di poco sulla traversa. Sette minuti dopo il gol vittoria di Gallotti. Dopo la rete il Gabicce Gradara ha cercato il raddoppio senza riuscirci governando la partita con buona autorità mentre il Sassoferrato ha cercato di colpire di rimessa. Al 43’ il Sassoferrato pareggia: sulla trequarti passaggio filtrante di Ricci centrale profondità per l’accorrente Piermattei che infila Andreani:  l’arbitro ha annullato per fuorigioco.


IL COMMENTO A fine partita il tecnico Capobianco commenta: “Vittoria sofferta in un match che sapevo complicato per il buon momento del Sassoferrato con sette punti in tre partite; nel primo tempo non mi è piaciuto l’atteggiamento della mia squadra e nell’intervallo mi sono fatto sentire con i giocatori, migliore la ripresa: siamo andati in vantaggio e poi abbiamo legittimato la vittoria con una prova da squadra matura. La stagione scorsa abbiamo chiuso la stagione a 28 punti, ora alla seconda di ritorno siamo già a quota 27 e siamo dentro i playoff, quindi non dobbiamo dimenticare da dove siano partiti. Dobbiamo lavorare ancora tanto, portare in condizione i nuovi arrivati Rapagnani e Barattini. Vediamo cosa succede di partita in partita”.

Gabicce Gradara – Sassoferrato Genga 1-0

GABICCE GRADARA: Andreani, Morbidi, Costa, Semprini, Gallotti, Tombari, Magi (26’ st.Cuomo), Dominici, Barattini (25’ st. Marchetti), Rapagnani (12’ st. Finotti), Torsani (38’ st.Morini). A disp. Remedi, Sarli. All. Capobianco.
SASSOFERRATO GENGA: Bruni, Paoletti, Marzioni (30’st. Imperio), Di Nuzzo, Regni (42’ st. Gubinelli), Loppi, Perini (23’ st. Federici), Isla, Ricci, Piermattei, Luzzi. A disp. Masci, Santinelli, Merettini, Piermattei, Bettini. All. Gobbi
ARBITRO: Caporaletti di Macerata (Ulisse di Macerata e Mercuri di Fermo)
RETI: 14’ st. Gallotti su rigore.
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Luzzi, Isla, Paoletti, Costa. Angoli: 3-4

articolo pre gara

Superato l’ostacolo Biagio Nazzaro con un meritato pareggio in trasferta (1-1), il Gabicce Gradara mette nel mirino il Sassoferrato Genga, quart’ultimo con 16 punti, ma in serie positiva con sette punti nelle ultime tre partite, tre dei quali conquistati nell’ultimo turno a spese della big Jesina.

Mister Capobianco, come ha visto la squadra alla ripresa del campionato?

“Sono contento della prestazione, il ritorno in campo dopo le vacanze è sempre un’incognita, invece ho visto una squadra in salute, con l’atteggiamento giusto, quadrata. Il risultato rispecchia i valori in campo, peccato per la rete subita sullo 0-1, nata da un nostro errore in uscita con palla regalata alla Biagio e su cui poi è arrivata la sfortunata deviazione di Tombari per la rete del pareggio sul traversone di Rossini. All’andata una partita come questa l’avremmo persa, per cui abbiamo fatto dei progressi e su questa strada dobbiamo continuare”.

La sua squadra è a -2 dai playoff in compagnia di Tavullia Valfoglia, Biagio Nazzaro e Villa San Martino. Che cosa deve fare la sua squadra per alzare l’asticella?

“La mia squadra ha fatto un salto di qualità nelle ultime settimane e non solo in partita; si spinge forte in allenamento e questo mi rende orgoglioso. Del resto, il gruppo è nuovo, c’è voluto del tempo per conoscerci al meglio e gli infortuni ci hanno condizionato. Ora, anche in virtù degli arrivi di Barattini e Rapagnani, si è formato un gruppo importante, vedo piena consapevolezza delle nostra forza e la concorrenza è stimolante per tutti. Attraverso il lavoro dobbiamo fare un salto di qualità, ad esempio curare di più i dettagli, essere più precisi nei passaggi evitando regali agli avversari, attaccare meglio gli spazi. Dobbiamo pensare ad una partita alla volta, consolidare il nostro percorso di crescita per giocarci le nostre carte playoff. Ho fiducia”.

Vi aspetta un avversario ostico al Magi, il Sassoferrato Genga.

“E’ una squadra in salute, rinforzatasi con due giocatori argentini, un difensore ed un centrocampista, che cerca punti salvezza e cercherà di ottenerli in tutti i modi. Non dovremo innervosirci né cadere nelle loro trappole, e sfruttare al meglio la nostra qualità”.

Il debutto di Barattini?

“Non lo scopro io Barattini, è un giocatore importante come lo sono tutti e si è visto. Viene da un periodo di allenamenti a singhiozzo per un infortunio e deve ritrovare la migliore condizione fisica così come Dominici: comunque entrambi hanno giocato 90 minuti”.

Per domenica assente Mercurio per squalifica, da valutare le condizioni fisiche di Finotti (acciaccato) e Cuomo (febbricitante).