Classe 1995 (non è un dettaglio) Alessandro Salvetti è stato al centro dell’attenzione mediatica per una scelta che in pochi si aspettavano. Lasciare il Camerino calcio da capitano e “scendere di categoria” al Pievebovigliana del presidente Mario Casavecchia.

La collaborazione fra i due club negli ultimi anni ha permesso ai bianco/verde di viaggiare fra le prime posizioni del campionato e la conferma arriva anche in questa stagione con la squadra di mister Fabrizio Santoni che viaggia nei primi posti.

L’innesto di un giocatore di esperienza e di qualità come Salvetti, rende ancora più avvincente la lotta per il primo posto o per la griglia play off.

L’ASD Pievebovigliana 2012 ha di certo scelto un nome altisonante, che nelle ultime settimane era stato richiesto da squadre di Promozione B e Prima C, ma l’uomo e giocatore Salvetti, ha fatto una scelta diversa!.

Per questo gli abbiamo chiesto il perchè di questa scelta. Cosa l’ha spinto a prendere questa decisione di scendere di categoria nel girone F di Seconda, quando in tanti per salire in categorie superiori farebbero “carte false” (o altro).

Ecco cosa ci ha risposto:

“Ho scelto Pievebovigliana perché in questo club c’è quello che amo del calcio: una piccola comunità con un grande cuore che ho visto sin da subito nel presidente Casavecchia, nei dirigenti e tutti quelli che gli ruotano attorno. Trovo un gruppo di veri appassionati di calcio, di calcio “puro” perché scomparendo tante comodità rimane davvero la sostanza del gioco e penso che solo andando in questa direzione potevo riaccendere gli stimoli giusti.
Conosco poi tantissimi giocatori nonché l’allenatore, sapevo di entrare in un gruppo fatto di tanti ragazzi (a 29 anni mi ritrovo ad essere il più anziano) con potenziale, tanto entusiasmo e voglia di crescere.

Dovendo decidere ho scelto di dare una mano a tutti loro perché credo che meritino davvero di avere delle soddisfazioni da questo sport. Spero solo di ricambiare la fiducia e le aspettative di tutti.