La notizia arriva a tarda notte quando anche noi, ci eravamo arresi sul divano dopo una giornata ricca di emozioni.
Il presidente Giuseppino Marinangeli e il suo gruppo dirigenziale del Montemilone, hanno deciso di esonerare mister Fabio Carucci, dopo la sconfitta di Tolentino contro l’Elite.
Ha confermare la notizia è lo stesso tecnico che ha ricevuto telefonicamente la decisone della società e, come prevedibile, non si aspettava questa decisione così immediata.
La classifica vede la squadra al 7° posto con 5 gare da giocare. Se è vero che i play off (obiettivo stagionale) sono solo a due punti, è altrettanto vero che i play out sono a – 3 e a 34 punti ci sono oltre al Montemilone, altre 4 squadre.
Dopo la convincente prestazione contro il San Claudio vinta per 4 a 1, la squadra ha collezionato due pareggi (Folgore e Real Elpidiense) e due sconfitte con Camerino e sabato scorso 4 a 1 contro l’Elite.
Solo nelle prossime ore conosceremo i motivi e chi sarà il successore del tecnico matelicese Carucci. In panchina dovrebbe ritornare Andrea Mazzaferro.

Il Tecnico Carucci ci ha detto: “Esonerato per aver ottenuto risultati ?
Forse a Pollenza non sono abituati all’ aria dell’ alta classifica, solo così posso spiegare il mio esonero ( avvenuto con una telefonata di 2 minuti da parte del Ds Rapacci ) e quello del mio vice Cominelli ( lui addirittura è stato costretto a chiamare perché nessuno si era degnato di avvertirlo).
Il nostro cammino recente parla da solo, abbiamo ottenuto 10 risultati utili consecutivi in un girone mai visto competitivo come quest’ anno. Nelle ultime 17 gare ne abbiamo perse 3 di cui una con la capolista ed una a Potenza Picena, uno dei campi più difficili della regione.
Consapevoli delle difficoltà di organico, soprattutto in difesa, che abbiamo avuto negli ultimi 2 mesi.
Ora capisco e sono più che solidale con i colleghi ( tanti e bravi !) che mi hanno preceduto in questa storica piazza. Forse a Pollenza instaurare un rapporto sincero ed anche di ” coccole ” con la squadra non va bene e non viene accettato, questo per come intendo il calcio fatto soprattutto in queste categorie, dove i giocatori arrivano al campo dopo una giornata lavorativa.
Peccato perché lascio persone splendide, peccato perché mi sarebbe piaciuto portare a termine la stagione per poi tirare le somme insieme alla società ( positive o negative ).
Chiudo con un messaggio per la società a cui, se posso permettermi, consiglio una cosa. Non fate gli allenatori, ma fate la società! Altrimenti sarà difficile per tutti gli allenatori arrivare a fine stagione insieme a voi.”

