Una stagione entusiasmante, chiusa con l’amaro in bocca per il Ripe San Ginesio, che ha sfiorato il sogno promozione perdendo i play-off all’ultimo respiro contro il Santa Maria Apparente, squadra che da anni inseguiva il salto in Prima Categoria e che quest’anno ha finalmente centrato l’obiettivo.

Per la formazione ginesina si tratta della seconda finale persa in stagione: prima in Coppa contro il Loreto, poi in campionato, nello spareggio di Tolentino contro la Cingolana, che ha vanificato una brillante annata chiusa a pari punti in vetta alla classifica.

Nonostante le delusioni, il club continua nel suo percorso di crescita e ha deciso di voltare pagina con nuovi volti e nuove ambizioni. Il progetto riparte infatti da Andrea Casoni, tecnico reduce da sette stagioni alla guida della Belfortese, culminate con una storica promozione in Prima Categoria. Ora è chiamato a replicare il “miracolo” anche a Ripe.

Con lui arriva anche un nome di esperienza in qualità di direttore sportivo: Matteo Romagnoli, ex DS della Treiese, profondo conoscitore del calcio locale e di molti giocatori ideali per un campionato di Seconda Categoria. La coppia Casoni-Romagnoli è già al lavoro da giorni per costruire l’organico della stagione 2025/26, con una novità logistica: il Ripe San Ginesio giocherà le proprie partite allo stadio Sticchi di Tolentino, in attesa del completamento dei lavori sul campo di Colmurano.

Abbiamo chiesto a mister Casoni come è nata la scelta di sposare il progetto Ripe:

“Ho accettato perché mi hanno cercato fin dal giorno successivo alla mia separazione dalla Belfortese. Ho trovato una società seria, organizzata, con grande entusiasmo e idee chiare. Hanno scelto di non presentare domanda di ripescaggio in Prima Categoria perché vogliono programmare con intelligenza, senza strafare. Senza un campo a disposizione è meglio aspettare il momento giusto per fare il salto.

Fare meglio dell’anno scorso sarà complicato, ma ci proveremo con serenità. Si parte in 16, e solo una vince: non sempre è la più forte. Con Matteo Romagnoli si è instaurata subito un’ottima sintonia, è un direttore sportivo di grande competenza.”

Entusiasmo confermato anche dalle parole di Romagnoli:

“È stata una decisione rapida – spiega – mi hanno contattato appena finiti i play-off e in pochi giorni abbiamo trovato l’accordo. La società mi ha illustrato la sua visione e l’ho condivisa appieno.

Sarà una sfida impegnativa, perché la squadra arriva da stagioni importanti e ha sfiorato la promozione. Darò il massimo per contribuire al raggiungimento degli obiettivi. Mister Casoni è una figura preparata, con esperienza sia da giocatore che da tecnico, come ha dimostrato alla Belfortese. Sono convinto che faremo un buon lavoro insieme.”