Chiesanuova: Monti, Parioli, Mosquera (39’st Sopranzetti), Monaco, Diouane (24’st
Papa), Tanoni (36’st Di Paolo), Pasqui, Russo, Persiani, Mongiello, Bambozzi (43’st
D’Alesio). All. Mobili
Sangiustese: Rossi, Cresci (34’st Giandomenico), Pasqualini, Raparo, Wahi, Iommi,
Perpepaj (40’st Ausili), Ruggeri, Grassi (46’st Formentini), Crescenzi, Masi (26’st Di
Giminiani). All. Sansovini
Arbitro: Cittadini di Macerata
Rete:10’st Perpepaj
Note: spettatori 250 circa; ammoniti Russo, Pasqui, Rossi, Di Giminiani, Iommi;
corner 7-0; recupero 1’ e 6’
La Sangiustese esce dal tunnel e al quinto tentativo coglie la prima vittoria in
campionato. Nello stesso tunnel ci finisce invece il Chiesanuova che cade 0-1 ed è
condannato al quarto ko in cinque uscite. La partita che doveva essere della svolta,
contro un rivale che “chiamava” solo un punto, finisce invece con blitz, sorpasso e la
crisi biancorossa. Il gruppo di Mobili ora è terz’ultimo e per giunta atteso da due
trasferte non semplici contro Urbania e Urbino.
Cronaca. Senza Zannotti e Hernandez, Mobili va con Monti tra i pali e un assetto
tattico diverso dal solito, con la linea di difesa spesso a tre e marcature uomo a uomo
quasi a tutto campo in stile Gasperini. Sangiustese col 4-3-3. Si gioca sotto folate di
vento insopportabili che condizioneranno molto il gioco, specie su palle lunghe.
L’avvio comunque è frizzante, al 2’ Grassi scatta sul filo dell’offside e una volta in
area conclude largo. Al 6’ replica di Persiani e tiro debole dal limite dell’area. Ancora
più insidioso all’8’ Bambozzi, il 2006 impegna nella respinta Rossi. Dopo queste
scaramucce però non annotiamo più nulla. Il Chiesanuova ha il vento a favore ma non
sfrutta il vantaggio.
Ripresa. Al 10’ azione insistita della Sangiustese e sul secondo cross dalla sinistra,
palla a Perpepaj posizionato sul palo lontano, stop e botta imparabile sotto la traversa.
Il gol vittoria. La possibilità della prima festa fa chiudere i rossoblù che diventano
troppo rinunciatari, ma il Chiesanuova fa tanto possesso senza riuscire a creare
grattacapi. Il ritmo è basso, il gioco spesso spezzettato e si vede che i biancorossi non
sono sereni né lucidi. Al 35’ Rossi quasi li aiuta uscendo in ritardo e per poco la
spizzata del neoentrato Papa non lo beffa. Nel finale padroni di casa con Monaco
torre aggiunta. Al 43’l’ex Crescenzi prova la zingarata personale, sinistro centrale.
Dopo 6’ di recupero il triplice fischio.


