La 12ª giornata del massimo campionato regionale regala emozioni a non finire, soprattutto allo stadio Della Vittoria di Tolentino, dove va in scena una partita che resterà negli annali.
Il Tolentino, avanti 3-0 già nel primo tempo, crolla inspiegabilmente nella ripresa: la Fermana rimonta fino al 3-3 e al 90° trova addirittura il gol del clamoroso 4-3, una vittoria che vale la vetta della classifica. Un successo in rimonta che certifica la forza mentale della squadra gialloblu e che cambia di nuovo il volto del campionato, sempre più imprevedibile.
Alle spalle della nuova capolista scivola l’Osimana, fermata sullo 0-0 a Urbino: un punto che non soddisfa i giallorossi e che lascia i feltreschi ancora nelle zone delicate.
Sale invece al secondo posto il Montefano del presidente Bonacci, gruppo che lavora con serietà quotidiana e che, un passo alla volta, si sta prendendo tutta la scena che merita. Condivide la piazza d’onore anche l’Urbania di mister Ceccarini, capace di costruire una squadra solida su più livelli e ora premiata dalla classifica.
A completare la zona playoff c’è la Fermignanese, autentica rivelazione del torneo, che può permettersi anche un piccolo passo falso senza compromettere quanto di buono fatto sinora.
Trodica fuori dalla zona playoff, Civitanovese rinata
Fa rumore l’uscita dal gruppo delle prime cinque del Trodica di mister Buratti: arriva la quarta sconfitta esterna, questa volta contro una Civitanovese rigenerata dalla cura Marinelli. Per un gruppo costruito per dominare, lo stop al 12° turno è l’ennesimo segnale d’allarme, forse anche troppo rumoroso per essere ignorato.
A 18 punti c’è anche il K-Sport Montecchio, altra favorita che fatica a trovare continuità e cade di misura a Villa San Filippo, dove la Sangiustese sembra finalmente aver ritrovato identità e solidità.
Tolentino irriconoscibile, Fabriano e Jesina in difficoltà
Difficile decifrare il Tolentino di mister Passarini: i cremisi pareggiano a Montecchio, dominano la Fermana per 45’, poi si spengono completamente incassando una debacle senza attenuanti. I 15 punti in classifica sono pochi per una squadra costruita per ben altri obiettivi.
Un punto a testa invece per Matelica e Montegranaro, protagoniste di una gara avara di emozioni.
In coda, vittoria pesantissima per il Chiesanuova, che grazie a Persiani – decisivo al 75’ – batte il Fabriano Cerreto, squadra anch’essa in evidente crisi.
La Jesina cade a Urbania, confermando una pericolosa alternanza di prove positive e altre decisamente deludenti.
Un campionato imprevedibile: emozioni garantite in testa e in coda
Questa Eccellenza continua a regalare colpi di scena a ogni turno: in testa come in coda, gli equilibri sono fragili e tutto può cambiare da un momento all’altro. Le prossime giornate si preannunciano incandescenti.

