Franco al 5° e Tittarelli al 90°, regalano tre punti di platino alla Civitanovese contro un Trodica che non ha affatto dimostrato di poter competere con le grandi del campionato.
I pronostici non erano certamente favorevoli ai rivieraschi, ma il tecnico Daniele Marinelli — che conosce bene la categoria — ha preparato la partita nei minimi dettagli. Nonostante le mille difficoltà che il club sta attraversando in questa stagione, l’allenatore è riuscito a motivare i suoi ragazzi al massimo.
L’obiettivo è stato centrato: vittoria all’inglese che avrebbero potuto essere anche di più larga se gli attaccanti rossoblù avessero avuto maggiore precisione e un pizzico di fortuna negli ultimi metri.
A Civitanova restano contestazioni e problemi, ma il lavoro silenzioso di Marinelli è oggi più prezioso di quanto il campo stesso mostri. L’obiettivo è ricucire lo strappo e ricostruire fiducia nell’ambiente. Il tecnico lo ha capito bene, consapevole dei rischi e delle criticità della situazione. Allo stesso tempo ha voluto dimostrare, a sé stesso e ai contestatori, che il calcio può rinascere dalle proprie ceneri solo se si mettono da parte polemiche, rancori e scelte sbagliate.
Ripartire dal campo, con fiducia e serenità: questa è la strada. La Civitanovese di Marinelli — unico vero condottiero convinto di riportare “in porto” la nave rossoblù — ha dato una lezione a chi crede che il calcio giri solo attorno ai soldi e non al cuore.
In attesa che il mister si faccia fotografare con la maglia rossoblù con il logo della Civitanovese (segno che le difficoltà organizzative non sono ancora del tutto superate), domenica a Jesi andrà in scena un’altra sfida decisiva nella corsa salvezza. La credibilità di una società gloriosa passa solo attraverso i risultati e il lavoro quotidiano, non attraverso figurine o chiacchiere da bar.
La palla, in questo campionato regionale di Eccellenza sempre più complicato e imprevedibile, passa ora ai giocatori: solo loro possono restituire entusiasmo alla tifoseria e agli appassionati del calcio dilettantistico.

