Il Camerano, Seconda categoria girone D, è in striscia positiva da tante settimane e intende chiudere il 2025 in bellezza. I gialloblu devono però fare i conti con il Palombina Vecchia, tra le squadre più importanti del campionato. Si gioca al Montenovo la 14à giornata e Piccione e compagni sanno l’importanza dell’incontro e vogliono regalarsi un Natale coi fiocchi.

A confermarlo, Konrad Kacper Coppi Markiewicz: “Abbiamo affrontato una buona squadra venerdì scorso, tenendole bene testa. Ci sono stati spunti buoni e altri meno, sui quali bisognerà continuare a lavorare. Ci stiamo preparando all’ultima gara dell’anno. Il Palombina Vecchia è un avversario ostico, a cui piace giocare palla a terra e costruire. Noi vogliamo fare sicuramente bene, con l’obiettivo ci concludere l’anno allungando la striscia positiva che stiamo portando avanti. Per poi riposarci e ripartire al meglio nel 2026”.
SETTORE GIOVANILE:
Una seconda fase appena iniziata, la stessa passione di sempre. Arrivati oramai al termine del 2025, a tracciare il punto della situazione è Giampiero Ansevini, Dirigente Responsabile del Settore Agonistico del Camerano.

Giampiero, papà di due tesserati gialloblu, racconta il momento attuale del Camerano partendo dal passato e guardando – ovviamente – al futuro: “Abito da vent’anni a Camerano e da quindici frequento il campo sportivo Montenovo quasi giornalmente, visto che i miei due figli giocano qui: uno è in prima squadra e l’altro nei Giovanissimi. Lo scorso anno Massimiliano Trozzi mi aveva chiesto se volessi venire a dare una mano. La prima volta dissi di no, la seconda di sì. Poi purtroppo è avvenuta la tragedia che purtroppo tutti conosciamo, e mi sono sentito ancora più motivato ad entrare in questa società. Quest’estate il Direttore Generale Danilo Rettaroli mi ha fortemente voluto con lui. Sulla spinta della sua grande energia e di fare cose importanti al Camerano Calcio, siamo ripartiti praticamente da zero”.
E ancora: “In estate siamo partiti con una squadra Allievi che non era numerosissima come rosa. Abbiamo deciso di affidarci a un allenatore, Luca Girolimini, che a Camerano ha allenato tanti anni e che conoscevo personalmente. Sapevamo come lavora, come gestisce il gruppo, e abbiamo scelto subito lui. Era un gruppo da amalgamare, piano piano stanno andando bene e hanno iniziato la seconda fase provinciale con una vittoria che promette bene. Per quanto riguarda i Giovanissimi, eravamo “troppi per una squadra e pochi per due”. Abbiamo comunque optato per la seconda scelta, Giovanissimi e Giovanissimi Cadetti. Fondamentalmente volevamo dare la possibilità a tutti di giocare. Sono molto orgoglioso dei Cadetti perché ci giocano ragazzi sotto età, ragazzi al primo anno di calcio agonistico. Stanno facendo molto bene sia tecnicamente che come gruppo, e questo mi rende davvero soddisfatto. La squadra dei Giovanissimi sapevamo fosse buona, però nella prima fase siamo stati inseriti in un girone di ferro. Passava solo la prima su cinque squadre, e c’erano roster molto attrezzati come Vigor Castelfidardo e Osimana. Ma i ragazzi sono stati straordinari e hanno vinto il girone. Mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti da dirigenti di altre società. Ora affrontano squadre ancora più forti, ma crediamo molto in loro. L’importante è migliorare e fare esperienza con squadre superiori. Questo favorisce la loro crescita. Un ringraziamento speciale va a mister Andrea Pasqualini, che si è preso l’onere di allenare entrambe le squadre, Giovanissimi e Cadetti, e riesce a gestire al meglio e coinvolgere tutti i ragazzi”.
Sul Camerano nel suo insieme: “Un punto di forza molto importante del nostro settore giovanile sono sicuramente gli allenatori. Quest’estate – ripete Giampiero – siamo ripartiti quasi da zero. La scelta non è stata semplice. Pensiamo però di aver preso allenatori bravi, con voglia di fare, sia sul lato agonistico che su quello non agonistico. A Camerano si sta molto bene. Personalmente, dopo vent’anni che ci vivo non potevo chiedere di meglio. Anche dal punto di vista personale. Calcisticamente è una società che vuole crescere. Tutti stiamo cercando di dare il massimo e i risultati stanno arrivando. Siamo molto contenti sia per quanto riguarda l’attività di base – i Pulcini, guidati molto bene da Roberto Fioravanti e dai suoi collaboratori – sia per l’attività agonistica”.

