L’Eccellenza marchigiana continua a regalare emozioni e incertezza. La 18ª giornata conferma un campionato equilibratissimo, con distacchi minimi e una classifica che resta apertissima sia in zona play-off sia nella lotta per evitare i play-out.

Colpo pesante della Civitanovese, che espugna Matelica e condiziona il cammino della squadra della presidente Sabrina Orlandi, sempre più invischiata nella zona play-out. I rossoblù salgono così a quota 17, agganciando in fondo alla classifica il Fabriano Cerreto, sconfitto di misura a Montegranaro. Successo importante anche per i veregrensi, che con questo 1-0 raggiungono i 23 punti, ma restano comunque in una posizione tutt’altro che tranquilla.

Situazione delicata anche per l’Urbino, che però espugna il campo del Tolentino, complicando il percorso della formazione del presidente Romagnoli e rimettendo in discussione l’intero “cuscinetto” di squadre a metà classifica, tutte ancora pienamente a rischio.

Dall’ottava posizione in giù, infatti, la situazione resta incandescente. L’Urbania (24 punti), dopo una buona prestazione a San Giusto, cade nei minuti di recupero contro una Sangiustese mai doma. Una rimonta che permette ai rossoblù di salire a quota 27, entrando pienamente in zona play-off, dove ritroviamo anche il Montefano. I viola superano il Chiesanuova per 2-0 grazie alle reti di Ferretti e Bonacci nei minuti finali, al termine di una gara che sembrava destinata allo 0-0, nonostante l’inferiorità numerica dei biancorossi.

Il Chiesanuova, però, resta impantanato nella zona play-out, mentre il K Sport Montecchio Gallo firma un successo pesantissimo battendo 2-0 l’Osimana. Un risultato che estromette i “senza testa” dalla griglia play-off e consente ai pesaresi di agganciare il secondo posto a quota 30, in compagnia del Trodica, fermato sullo 0-0 dalla Fermana.

In vetta, dunque, resta la Fermana con 34 punti, seguita da Trodica e K Sport Montecchio a 30. Dopo 18 giornate, il dato più significativo è che tra la prima e l’ultima della classifica ci sono appena 17 punti di distanza, mentre nella zona play-out ben otto squadre sono racchiuse in soli 7 punti.

La sensazione è chiara: il girone di ritorno sarà durissimo, equilibrato e spettacolare.

Nel prossimo turno riflettori puntati su Chiesanuova–Matelica, autentico scontro salvezza, così come su Civitanovese–Tolentino, altra sfida delicatissima. Grande attenzione anche su Osimana–Fermana: i giallorossi di casa dovranno dimostrare di poter restare agganciati alle zone che contano, mentre una vittoria della Fermana potrebbe rappresentare un ulteriore passo deciso verso la promozione in Serie D.