Brutta gara fra le prime della “classe”. Sintetizziamo cos’ una partita attesa da molti che ha soddisfatto poco. Mister Gentilini sceglie il modulo 3-4-1-2 con Cicarevic e Fofi punta.

Mister Buratti si affida al 3-5-2 con il suo pupillo storico Marcaccio in mediana e Spagna libero di svariare sulla destra. In campo anche il nuovo arrivato Vanzan con davanti Marchionni e Gigli.

La Fermana deve fare il match e il Trodica cerca di verticalizzare per gli avanti con due conclusioni di Spagna e Vanzan ma entrambe le conclusioni non sono un gran che.

I locali rispondono prima con Barrasso, fermato Ciaramitaro e Cicarevic che prova ad imbeccare Fofi e Lischi ma niente di trascendentale.

Gara spigolosa con il direttore di gara che sorvola su diversi contatti nel rettangolo di gioco che alza l’agonismo in campo, protagonista al posto delle reti.

Brivido per la Fermana arriva intorno al 35’, quando il corner di Vanzan sfila sul primo palo e Valente è bravo a neutralizzare il tiro di Passalacqua. La Fermana mantiene il pallino del gioco, ma negli ultimi metri fatica ad essere pericolosa, costringendo Baldi a un solo intervento degno di nota nel finale di tempo.

Nessun cambio all’intervallo e avvio di ripresa su ritmi piuttosto bassi. Il primo sussulto arriva all’8’: punizione laterale di Marina, Barrasso, tutto solo al centro dell’area, calcia alto sprecando una buona occasione. Problemi muscolari per Rodriguez (probabile adduttore), sostituito da Barellini; già nel primo tempo Marchionni aveva dovuto lasciare il campo, rimpiazzato da Salvemini, anche lui per un problema fisico.

Al 20’ Buratti opera un triplo cambio e coincide con il ritorno al Recchioni di Cognigni, che prende il posto di Spagna, accolto dai fischi del pubblico di casa. Prima di uscire, l’esterno del Trodica prova la conclusione di destro, murata da Malafronte. Intorno alla metà della ripresa dalla Tribuna partono anche cori di sostegno alla Fermana, un segnale che al Recchioni mancava da tempo.

Sul piano delle occasioni, però, la partita non decolla. Gentilini prova a dare maggiore peso offensivo inserendo Carmona al posto di Cicarevic, ma senza risultati concreti. Nel finale accade poco o nulla e, dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine: uno zero a zero che rispecchia una gara intensa sul piano agonistico, ma povera di emozioni sotto porta.

FERMANA (3-4-1-2): Valente; Scanagatta, Kieling, Rodriguez (10′ st Barellini); Lischi, Nunzi (43′ st Morelli), Marin, Malafronte; Barrasso; Cicarevic (30′ st Carmona), Fofi
All. Augusto Gentilini

TRODICA 0 (3-5-2): Baldi; Passalacqua, Cantarini, Ciaramitaro; Spagna (20′ st Cognigni), Costa Ferreira (36′ st Tringali), Marcaccio, Panichelli, Vanzan (20′ st Gobbi); Marchionni (33’ Salvemini), Gigli (20′ st Tardini)
All. Roberto Buratti

ARBITRO: Rossomando di Salerno

Ammoniti: Marcaccio, Alisson, Passalacqua