Non era solo un giocatore, era una “Roccia”: un soprannome conquistato battaglia dopo battaglia, contrasto dopo contrasto. Combattivo, generoso, mai domo. Alberto ha incarnato l’essenza stessa di chi non toglie mai la gamba e onora la maglia fino all’ultimo secondo.

La S.S. Maceratese si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia di Alberto Prenna, che ci lascia all’età di 85 anni.

Dall’esordio nel 1957 agli anni d’oro tra il 1965 e il 1973, è stato protagonista di campionati vinti e sfide epiche contro le grandi del calcio italiano. Ma il suo amore per il biancorosso non si è fermato al campo: dalla panchina, sia con i giovani che con la prima squadra, ha sempre risposto “presente” nel momento del bisogno.

Con lui se ne va un pezzo di storia, ma non lo spirito che ha tramandato. Un abbraccio commosso alla famiglia da tutto il popolo biancorosso.

Ciao Roccia. La tua maglia, la tua gente e questi colori non ti dimenticheranno mai.

La società informa che i funerali di Alberto Prenna si terranno mercoledì mattina alle ore 9:00 presso la Chiesa di Santa Croce.
Tutta la Maceratese si stringe attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore, ricordando con affetto e gratitudine l’immenso contributo di Alberto, storico simbolo biancorosso.