I giochi sono ormai fatti. Al netto di clamorose esclusioni o ripescaggi dell’ultimo minuto, il quadro della Prima Categoria Marche per la prossima stagione è praticamente delineato. Il Comitato Regionale non farà certo fatica a comporre la griglia di partenza: le 64 squadre aventi diritto andranno a riempire le caselle dei quattro raggruppamenti classici.

Tra nobili decadute in cerca di riscatto, favole sbocciate dai play-off e solide realtà che mantengono la categoria, ecco come saranno composti i quattro gironi.

Girone A: Tra conferme e il ritorno della Vigor Castelfidardo

L’ossatura del raggruppamento settentrionale rimane solida, con ben 11 formazioni che mantengono la categoria: Audax Piobbico, Montecalvo, Avis Sassocorvaro, Della Rovere, Maior, Marotta Mondolfo, Mercatellese, Olympia Macerata Feltria, Osteria Nuova, Pantano e Real Altofoglia.

A rimescolare le carte ci penseranno le new entry. Dalla Seconda Categoria arrivano con il vento in poppa le vincitrici dei gironi A e B, ovvero Vadese e Trecastelli. Salto di categoria meritato anche per il Real Mombaroccio, che stacca il pass per la Prima dopo aver piegato il Valfoglia Tavoleto nella finale play-off. Completano l’organico, alzando inevitabilmente il tasso tecnico del girone, le due retrocesse dalla Promozione: la Pergolese e la Vigor Castelfidardo.

Girone B: Il Moie Vallesina cerca il riscatto

Il girone B si presenta ai nastri di partenza con ben 12 conferme: Borghetto, Borgo Minonna, Castelbellino, Castelleonese, Cupramontana, Filottranese, Olimpia Marzocca, Passatempese, Pietralacroce, Real Cameranese, Staffolo e Le Torri Castelplanio.

Grande entusiasmo per le neopromosse Olimpia Ostra Vetere e Ankon Dorica, che approdano in Prima dopo aver letteralmente dominato i rispettivi gironi (C e D) di Seconda Categoria. Accanto a loro festeggia l’Agugliano Polverigi, autore di un’impresa ai play-off: superata in rimonta (con un perentorio 3-1) la Sampaolese, che pure era stata la seconda forza del girone C. Attenzione, infine, alla grande delusa della passata stagione: dopo anni passati in Promozione, torna in Prima Categoria il Moie Vallesina, chiamato a riscattare un’annata decisamente no.

Girone C: L’impresa della VR Macerata e il nodo Casette d’Ete

Le novità più intriganti arrivano proprio dal girone maceratese, a partire dalle tre neopromosse: Casette d’Ete, Visso Altonera e VR Macerata. Se le prime due hanno ampiamente meritato il salto trionfando in campionato (il Casette d’Ete, pur potendo essere inserito nel girone D, sarà quasi certamente dirottato qui per questioni geografiche), per la VR Macerata va fatto un discorso a parte. Piazzatasi al 4° posto nel girone E, la squadra ha tirato fuori un’energia pazzesca nei play-off: prima ha eliminato il CSKA, poi ha superato di misura la Stese e, nella finalissima, ha piegato la Treiese alla lotteria dei rigori. Un capolavoro sportivo.

Le 12 squadre che mantengono la categoria sono: Adriatica Portorecanati, Appignanese, Belfortese, Cluentina, Elite Tolentino, Folgore Castelraimondo, Loreto, Montecassiano, Montegiorgio, Montemilone Pollenza, San Claudio e Santa Maria Apparente. A chiudere il cerchio c’è la Vigor Montecosaro, scesa dalla Promozione B.

Girone D: Nobili decadute e derby infuocati

Nel raggruppamento più a sud della regione troviamo 11 formazioni confermate: Pedaso Campiglione, Real Montalto, Salvano, Acquasanta, Capodarco, Castignano, Castoranese, Centobuchi, Maltignano, MR Sangiorgese e Pagliare.

Dalla Seconda Categoria salgono di diritto Tirassegno e Piceno United, padrone assolute dei gironi G e H. Al loro fianco ci sarà il Piane di Montegiorgio, che ha conquistato l’accesso alla categoria superiore vincendo di misura la decisiva sfida play-off contro la Vis Stella. Il livello del girone sarà inevitabilmente condizionato dalla presenza di due “nobili decadute” del calcio marchigiano: Monticelli e Grottammare, entrambe retrocesse dalla Promozione B dopo essere uscite sconfitte dai play-out, e sicuramente vogliose di tornare al più presto nel calcio che conta.