Al “Monaldi” la prima giornata si chiude a reti bianche: gli arancioni padroni di casa si rendono pericolosi in avvio e nel finale, i biancorossi rispondono con ordine e sfiorano il colpaccio prima del miracolo di Paci nel recupero. Emozione a inizio gara per il ricordo di Sandro Mazzola.

Il fischio d’inizio della prima giornata del campionato di Prima Categoria Marche (Girone C) ha riacceso i riflettori su una sfida tradizionale e sempre molto sentita. Sul rettangolo verde del “Vincenzo Monaldi” si sono affrontate l’Adriatica Portorecanati e la Cluentina, due formazioni reduci da percorsi differenti ma accomunate dalla determinazione di voler iniziare la stagione con il piede giusto.

Da un lato gli arancioni padroni di casa, forti del 5º posto dello scorso anno e della continuità tecnica garantita dalla conferma di mister Francesco Moriconi; dall’altro la Cluentina, reduce da una tranquilla salvezza e affidata quest’anno al nuovo corso guidato da mister Marco Bonfigli (coadiuvato dal vice Roberto Carnevali e dal preparatore dei portieri Francesco Pennesi).

Atmosfera e commozione al “Monaldi” A fare da cornice all’esordio stagionale, una bella festa di sport sugli spalti: circa 400 gli spettatori presenti, arricchiti dalla colorata partecipazione dei ragazzi della scuola calcio rivierasca, in un pomeriggio baciato dal sole ma dalla temperatura gradevole (tanto da non rendere necessario il cooling break). Prima che il pallone iniziasse a rotolare, però, lo stadio intero si è unito in un composto e commosso minuto di raccoglimento per omaggiare la memoria del leggendario Sandro Mazzola. L’icona dell’Inter e della Nazionale, figlio dell’indimenticabile Valentino, è scomparso in queste ore all’età di 83 anni, venendo ricordato su tutti i campi d’Italia.

Primo tempo: partenza arancione, poi cresce la Cluentina Nelle battute iniziali il match fa registrare un evidente predominio territoriale del Portorecanati. I padroni di casa stazionano nella metà campo avversaria per i primi venti minuti, provandoci due volte dalla distanza con Leonardo Giri (al 9’ palla alta, al 12’ conclusione sul fondo). Il brivido maggiore per gli ospiti arriva al 22’, quando Diallo sfodera un’ottima coordinazione in semi-rovesciata nel cuore dell’area, trovando però la deviazione in corner della retroguardia. Schioccata la mezz’ora, la Cluentina prende le misure. I biancorossi alzano il baricentro e nel finale di frazione costruiscono due nitide palle-gol: al 39’ Sinigallia scappa a destra e innesca Acquaviva, che a sua volta serve l’inserimento di Di Marino, il cui tiro da pochi passi sorvola la traversa. Al 44’ è Allushaj a fallire una buona chance di testa da distanza ravvicinata. Proprio sugli sviluppi di questa azione, gli ospiti recriminano per un tocco di mano in area del difensore Sguercio: il direttore di gara valuta l’intervento involontario e lascia correre, ma gli estremi per il penalty sembravano esserci.

Secondo tempo: Paci salva il risultato al 91′ La ripresa segue la falsariga tattica dei primi quarantacinque minuti, ma con il passare del tempo l’Adriatica Portorecanati sembra esaurire la brillantezza iniziale, pur mantenendo a tratti un discreto palleggio. La Cluentina, solida e quadrata, controlla senza grossi patemi e punge quando trova spazio: al 49’ Allushaj calcia alto dal limite, al 63’ una punizione di Di Marino sibila non lontano dal palo, e al 77’ Canuti sfiora il montante raccogliendo un cross calibrato di Monteverde. Quando lo 0-0 sembra ormai scritto, arriva l’emozione più grande del match. È il 91′ e in pieno recupero l’attaccante di casa Pigliacampo scaglia una conclusione angolata e insidiosissima: Paci, estremo difensore della Cluentina, si esalta e con un formidabile intervento di riflesso salva il punteggio, blindando il pareggio.

Il post-partita Un pareggio equo che soddisfa l’ambiente biancorosso. A caldo, il presidente della Cluentina Marcolini ha elogiato l’atteggiamento della squadra: “È stata una buona partita e un esordio corretto contro un avversario quotato. Forse è mancato solo un pizzico di coraggio per osare di più in avanti, ma ho visto una buona tenuta difensiva e trame di gioco che ci danno fiducia per il prosieguo del campionato”.

IL TABELLINO

ADRIATICA PORTORECANATI: Piangerelli, Angelici, Caruso, Tiranti, Camilletti, Guercio, Agostinelli, Leonardo Giri (65’ Pigliacampo), Cheddira (53’ Morbidelli), Ballarini, Diallo (73’ Gatto). Allenatore: Francesco Moriconi

CLUENTINA: Paci, Gesuelli, Monteverde, Catinari, Menghini, Pagliarini, Sinigallia, Montecchiari, Acquaviva, Di Marino (69’ Canuti), Allushaj (77’ Appignanesi). Allenatore: Marco Bonfigli

ARBITRO: Saverio Sbrancia (Macerata) SPETTATORI: circa 400